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Contratti di solidarietà per 90 operai della Tmm

PONTEDERA. Il contratto di solidarietà per i 90 circa dipendenti della Tmm è stato siglato dai sindacati, l'azienda e i rappresentanti di categoria. Altri 12 mesi di ossigeno per una delle realtà...

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PONTEDERA. Il contratto di solidarietà per i 90 circa dipendenti della Tmm è stato siglato dai sindacati, l'azienda e i rappresentanti di categoria.

Altri 12 mesi di ossigeno per una delle realtà più importanti dell'indotto Piaggio, dopo almeno due anni di difficoltà. La ragione del ricorso all'utilizzo degli ammortizzatori sociali, secondo i rappresentanti dei lavoratori, è da ricercare nel calo delle commesse da parte proprio di Piaggio.

Nel corso degli anni, la proprietà della Tmm ha provveduto a mettere in pratica uscite volontarie di parte del suo personale.

Lo strumento scelto, d'accordo con gli stessi sindacati è stato quello della mobilità per chi si avvicinava alla pensione.

Poi è arrivato un anno di cassa integrazione straordinaria e, successivamente, un anno di contratto di solidarietà, rinnovato per altri 12 mesi proprio ieri.

Tmm produce marmitte e il suo fatturato è composto al cinquanta per cento da commesse provenienti da Piaggio. «Ma nel tempo l'azienda della Vespa ha ridotto gli ordinativi - spiegano i sindacati che si occupano della vicenda di quest'impresa del comparto della meccanica - E la sofferenza è stata inevitabile. È chiaro che Piaggio è libera di approvvigionarsi dove vuole. Ma è altrettanto evidente che la situazione, in questa maniera, si fa sempre più difficile per le tante realtà che ruotano attorno all'indotto della produzione metalmeccanica della Valdera».

Quella di Tmm è l'ultima vertenza in ordine temporale per il settore della zona. I contratti di solidarietà in atto nelle altre aziende della Valdera erano già stati rinnovati nei mesi di ottobre e novembre. Per ora non si registrano particolari situazioni di crisi. Ma è in atto l'ennesima rimodulazione produttiva delle tante realtà del territorio che dipendono in gran parte dalle commesse di Piaggio.

I lavoratori di Tmm, con la conferma e il prolungamento del contratto di solidarietà per un altro anno (il precedente accordo sarebbe scaduto il 3 marzo prossimo) percepiranno l'ottanta per cento dello stipendio normale.

La busta paga ora è composta al 70% dal contributo dell'Inps e dello Stato e al 10% dai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Toscana.

La media lavorativa dei dipendenti di Tmm, invece, è del 40% rispetto alle normali ore lavorative settimanali.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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