La manifestazione
Antenne, contraddizioni e dietrofront in consiglio
Il Pd va all’attacco dell’attuale maggioranza: «Quando erano all’opposizione bocciarono il piano. Oggi le onde elettromagnetiche non fanno più male?»
SANTA MARIA A MONTE. Oggi, nella seduta di consiglio comunale in programma in municipio, la giunta presieduta dal sindaco Ilaria Parrella e la maggioranza portano in approvazione il regolamento comunale per l’installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile.
L’occasione fa gola al Partito Democratico, che sull’argomento parla di un autentico dietrofront da parte dell’attuale schieramento di maggioranza, che era in minoranza nella precedente legislatura.
«In piena continuità con l’azione gia intrapresa dalla precedente amministrazione – fa notare Antonio Torrini, capogruppo del Pd – l’attuale maggioranza ha deciso di spostare le antenne collocate sul serbatoio dell’acquedotto di Montecalvoli Alto presso un sito opportunamente individuato nelle vicinanze del cimitero e in prossimità delle scuole. Il Partito Democratico è assolutamente favorevole a questo spostamento, gia previsto dalla precedente amministrazione e frutto di uno studio condotto dalla Polab nel nostro comune, grazie al piano delle antenne di cui ci siamo dotati nel passato. La scelta dell’amministrazione, però, ci stupisce. Non è passato molto tempo dal 14 maggio 2011, quando l’attuale assessore Lucchesi tuonava sui giornali il suo no alle antenne e annunciava l’esposto in questura, sostenedo con forza i danni alla salute ai quali i cittadini sarebbero stati esposti. Lucchesi sosteneva: “La realtà è che sia la scuola di Montecalvoli che tutto il centro storico saranno irradiati dai campi elettromagnetici delle antenne e in particolare i bambini saranno esposti alle emissioni”. Che cosa è cambiato oggi che il signor Lucchesi si trova in maggioranza rispetto al passato quando era all’opposizione? Quelle onde elettromagnetiche oggi non fanno più male? Come mai si fida dello studio della Polab quando invece nel passato era solito metterlo in discussione?».
Secondo il Partito Democratico, la contraddizione è evidente.
«L’assessore – prosegue Torrini – ci spieghi come mai questa scelta, lo spieghi soprattutto ai molti cittadini ai quali nel passato ha ripetuto con forza che queste antenne facevano male e come mai lui e la sua maggioranza ora le autorizzano, per di più vicino alle scuole. Forse la signora Del Grande ha la proprietà di deviare le onde elettromagnetiche? Scherzi a parte, siamo felici di constatare che l’attuale maggioranza si sia ricreduta sul piano delle antenne e sulle scelte della precedente amministrazione che tanto aveva avversato. Un invito ora a controllare periodicamente le emissioni e a renderle pubbliche sul sito del Comune, visto che attualmente non vi compaiono più nonostante la trasparenza tanto annunciata dall’amministrazione».
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