Sicurezza
Addio al “Sultano” storico barbiere
Ponsacco perde un personaggio storico, Vincenzo Amodeo morto dopo un intervento all’aorta. Domani il funerale
PONSACCO. “Sono in vacanza a Cisanello”. Vincenzo Amodeo, 71 anni, storico barbiere di Ponsacco, aveva scritto l’ironico cartello per i suoi clienti. Voleva informarli, alla sua maniera, che sarebbe stato chiuso per qualche giorno: doveva operarsi all’aorta. Vincenzo, detto Enzo dagli amici, o meglio ancora, conosciuto con il soprannome di Sultano, non pensava che quel saluto sarebbe stato un addio. Lui, nel suo negozio aperto in centro a Ponsacco, sulla piazza principale, circa 48 anni fa, non tornerà più. E al posto del messaggio scritto dal babiere ne è arrivato uno più triste. “Chiuso per lutto”. Dopo l’intervento chirugico, effettuato all’ospedale di Cisanello, il barbiere si era ripreso. Aveva parlato con i familiari, racconta la moglie Giovanna, che ancora non si dà pace e non riesce a capire cosa possa essere successo. Due ore dopo l’operazione il cuore del Sultano si è fermato per sempre a causa di una complicanza cardiaca. Cosa abbia provocato la morte non è chiaro: l’ospedale stesso ha richiesto un accertamento diagnostico ed è stata effettuata l’autopsia. Ponsacco incredula piange per la scomparsa dello storico barbiere che sapeva farsi volere bene. Tanti i ricordi scritti dai ponsacchini sulla bacheca del gruppo “Sei di Ponsacco se”. Ognuno ha lasciato un ricordo: «Con un’ultima battuta il Sultano ci ha salutato facendoci ridere e sorridere per u ' ultima volta. Questo evento inaspettato è stato un colpo di scena degno di un film di Monicelli, quando in "Amici miei", ogni tanto tra ironia e tristezza uno dei personaggi comprimari lasciava la scena... Ciao Sultano e grazie per averci fatto sorridere ancora, in un momento di tristezza», scrive David. Ma i ricordi del “mago delle forbici” sono davvero tanti e non solo per la moglie e i due figli colpiti dall’improvviso lutto. «Era amato da tutti qui a Ponsacco – lo ricorda l’assessore Tamara Iacoponi, esprimendo le condoglianze alla famiglia – il suo negozio è stato un punto di riferimento per generazioni di ponsacchini. Lo conoscevano anche i bambini: quando andavano da lui a tagliarsi i capelli sapevano che avrebbero trovato sorrisi e caramelle. Ci mancherà». Tanti gli anedotti sul personaggio: il vero barbiere di una volta. «Se non lo convincevi la barba non te la faceva... – racconta un amico – era una persona sincera, schietta, non amava troppe chiacchiere». Il funerale si svolgerà domani alle 10 nella chiesa dei Cappuccini a Pontedera, dove il barbiere abitava, in via Buozzi.
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