La protesta
Famiglie senza casa e disagi nella frazione per un contenzioso
Fauglia, maxi lottizzazione a Valtriano in tribunale da 3 anni Comune esasperato: area privata, ora non si può intervenire
FAUGLIA. Si accusa il Comune di lasciar marcire quella struttura polivalente da anni senza utilizzarla. E ancora di non provvedere alla manutenzione del parco tutto intorno e pure di non sistemare i diversi problemi segnalati dai residenti alle fognature di via Mazzei. Qui Valtriano. In realtà l’amministrazione comunale di Fauglia ha le mani legate da tre anni su quella maxi lottizzazione che coinvolge molti ettari della frazione, proprio lungo via Mazzei: un cantiere iniziato nel 2009 e finito nel 2011 oggetto di scontro legale tra due società, l’immobiliare Fondiaria Fauglia (creatasi ad hoc per l’operazione) e L’Eco Costruzioni srl.
L’investimento è di oltre un milione di euro: si tratta di 38 appartamenti in stile toscano su un’area di quasi 9mila metri quadrati. Di queste abitazioni 28 sono state rogitate mentre su altre 4 è piombata la mannaia dei tribunali, prima di Livorno e poi di Pisa con non pochi grattacapi per le famiglie che sono arrivate al compromesso tre anni fa, senza poter procedere oltre.
Secondo convenzione stipulata nel 2007 con il Comune, a operazione conclusa, la struttura polifunzionale, l’ ettaro di parco tutto intorno, il parcheggio, la strada sarebbero dovute passare all’amministrazione comunale e diventare beni pubblici. «Questo empasse di natura legale ha bloccato tutto e attualmente le aree sono private e noi come amministrazione non abbiamo alcun potere, tanto è vero che neppure i cassonetti ci sono», spiega il sindaco Carlo Carli. Il primo cittadino è esasperato dalla situazione: «Abbiamo le mani legate, vorremmo trasformare la struttura in una ludoteca, oppure farne uno spazio associativo visto che è nel cuore della frazione: ma così non possiamo intervenire in alcun modo».
L’unica cosa che Carli può fare è chiamare le parti e sollecitarle ad un accordo per sbloccare una situazione da troppo tempo ingessata.
«Nelle settimane scorse ho convocato un incontro urgente tra le parti che si sono impegnate a procedere con una fidejussione a garanzia, in modo tale da poter sbloccare la situazione, effettuare il passaggio delle aree concordate da private a pubbliche e procedere ad una risoluzione del contenzioso al più presto». La questione sta a cuore all’amministrazione. «Purtroppo più che sollecitare e seguire gli sviluppi di questo contenzioso non posso fare: la mia intenzione – ribadisce il sindaco – è quella di indire un incontro con la popolazione proprio per spiegare la situazione, senza lasciare spazio a strumentalizzazioni politiche, disinformazione e fraintendimenti di qualsiasi natura».
L’intenzione dell’amministrazione, una volta venuta in possesso delle aree, sarà anche quella di dotare la struttura polivalente di video-sorveglianza per evitare episodi di vandalismo come già successo in passato.
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