Rifiuti, cambiano le date in cui pagare le bollette
Due bollettini l’anno, a aprile e ottobre: ogni scadenza si pagherà in due rate Ci sono novità anche nelle regole sulle esenzioni per le case non abitate
PONTEDERA. Cambiano le date di scadenza per pagare la tassa dei rifiuti. Avremo meno rate, ma non cadranno nei mesi di giugno e dicembre, quando s’affollano i pagamenti di tasse e tributi. La scelta dell’amministrazione comunale è contenuta nel nuovo regolamento della Tari, così si chiama la tassa sui rifiuti che debutterà quest’anno, che verrà presentato dalla giunta al consiglio comunale che si tiene questo pomeriggio.
Le imposte comunali. Avranno nuovi nomi; anche nuovi meccanismi di applicazioni: la Tasi per i servizi indivisibili, la Tari per i rifiuti. Poi l’Imu. «Sono tre tasse separate – spiega l’assessore al bilancio per il Comune di Pontedera, Marco Papiani, che si rivolgono anche a soggetti differenti ed avranno tariffe differenti. La Tari è ancora in alto mare per quanto riguarda le normative nazionali che dovranno regolamentarla.
Ma, proprio per questo motivo, per evitare che i pagamenti di tutte queste tasse possano cadere nei mesi canonici, cioè giugno e dicembre, nel nuovo regolamento della Tari, la tassa dei rifiuti, abbiamo deciso di cambiare il calendario delle scadenze.
Quando riceveremo i bollettini.
Intanto c’è da dire che la Tari non avrà regole diverse rispetto alla Tares. O quasi. La modifica più sostanziale, che verrà messa al voto in consiglio comunale, riguarda i pagamenti. Due le bollette che riceveremo: la prima ad aprile, con l’importo che si potrà pagare in due rate, una a fine aprile, l’altra a fine maggio. Un’altra bolletta sarà recapitata nelle case degli utenti a ottobre, con pagamenti che scadono a fine ottobre e fine novembre. «Così non intacchiamo giugno e dicembre – sottolinea Papiani – quando i cittadini sicuramente saranno chiamati a pagare la Tasi e l’Imu.
La prima bolletta con le vecchie tariffe. La bolletta che arriverà nelle case dei pontederesi in aprile (quella che si paga a fine aprile e fine maggio), sarà compilata con le tariffe Tares del 2013. «Le nuove tariffe non sono state ancora decise – spiega l’assessore Papiani – abbiamo tempo fino alla stesura del bilancio preventivo che, per adesso, è il 30 aprile. Ancora non abbiamo gli elementi necessari per poter varare le tariffe. E quindi i primi pagamenti saranno richiesti con le tariffe dello scorso anno. Le altre due rate, invece, quelle di ottobre e novembre, conterranno anche il conguaglio: la differenza con le nuove tariffe».
Novità sull’esenzione. «Abbiamo accolto - conclude Papiani – alcune osservazioni dei cittadini. Fino a ora potevano ottenere l’esenzione dal pagamento dei rifiuti i proprietari di quegli immobili che non producendo rifiuti, avevano le utenze slacciate. Ma ci è stato fatto notare che alcune utenze, come il riscaldamento condominiale, non possono essere slacciate. E quindi abbiamo ammesso anche questa possibilità».
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