Proteste
Katia Beni a Ponsacco
PONSACCO. Katia Beni si esibirà sul palco dell’auditorium “Meliani” sabato 1° marzo alle 21 con il suo show e il ricavato della serata andrà alla Fondazione F.A.R.O. onlus ( Fondazione per l’attività...
PONSACCO. Katia Beni si esibirà sul palco dell’auditorium “Meliani” sabato 1° marzo alle 21 con il suo show e il ricavato della serata andrà alla Fondazione F.A.R.O. onlus ( Fondazione per l’attività e la ricerca in oncologia). La serata è realizzata in collaborazione con Cral “Ugo Del Rosso” Valdera, che ha una sua sede e gestisce il bar dell’ospedale “Lotti” di Pontedera, dove si potranno acquistare i biglietti ( 0587/273534).
L’attrice proporrà alcune scene più famose del suo repertorio, coinvolgendo anche il pubblico in allegria. La serata di beneficenza ha avuto il patrocinio di USL 5 Valdera, Sds Valdera, Unione Comuni Valdera, comune di Ponsacco, e con il contributo di B.P. Laj, Caffè Pabios, Unipol, e la collaborazione dell’associazione “Non più sola” di Pontedera, Lettori pazienti, Auser, Gruppo archeologico “Tectiana”. La Fondazione F.A.R.O. è nata nel 2009 e presidente è il prof. Orlando Goletti, dir. U.O. Chirurgia Generale Asl 5 e il suo scopo primario è supportare i progetti di ricerca clinica in campo oncologico. La Fondazione si occupa anche di iniziative legate alla raccolta di fondi per la lotta contro i tumori, come questa serata ponsacchina. « Il Cral è attivo nell’ospedale “Lotti” di Pontedera da oltre 20 anni e io faccio parte del suo direttivo – ha detto Fabio Turini- anche se ora sono in pensione fornisco il mio contributo a iniziative benefiche come questa. Questa è stata la prima iniziativa realizzata in collaborazione con la Fondazione “F.A.R.O.”, ma non è detto che finisca qui. Vogliamo coinvolgere anche le associazioni locali, perché partecipino alla serata. Alla fine dello spettacolo di Katia Beni verrà consegnato subito l’incasso al prof. Allegrini, primario di oncologia dell’ospedale “Lotti” di Pontedera. Organizzeremo altre serate per raccogliere fondi da destinare all’ospedale “Lotti” per le necessità dei vari reparti. Non siamo nuovi a serate come questa, abbiamo esperienza nel settore e confidiamo nella partecipazione dei ponsacchini».
Elena Iacoponi
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