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Pontedera

Con il regolamento scaduto saltano i vincoli

Con il regolamento scaduto saltano i vincoli

Urbanistica, la Lista civica indipendente all’attacco: «I piani adottati dopo il 2011 sono legittimi?»

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PONTEDERA. Il consiglio comunale di domani si occuperà dell’adozione del nuovo regolamento urbanistico (della variante a seguito di monitoraggio), scaduto ormai dal gennaio 2011. La Lista civica indipendente e il consigliere comunale Alessandro Puccinelli colgono l’occasione per invitare il sindaco, Simone Millozzi, e la giunta a riflettere su aspetti che riguardano alcune lottizzazioni autorizzate dopo che il regolamento urbanistico era già scaduto. E di conseguenza i vincoli posti sui terreni individuati per le lottizzazioni potevano essere decaduti.

Puccinelli ha quindi presentato un’interrogazione al sindaco in cui chiede quanti e quali «siano i piani attuativi adottati e, comunque, convenzionati dopo la scadenza del regolamento urbanistico del Comune». Uno di questi, per esempio, riguarda il Green Park. Lo stesso consigliere chiede inoltre «per quali di essi siano effettivamente stati ritirati i permessi di costruire e siano di conseguenza iniziati i lavori». Risposte che hanno un valore diverso rispetto al passato (l’argomento è già stato sollevato dalle minoranze) visto che recentemente c’è stata una sentenza del Consiglio di Stato (per un contenzioso in provincia di Siena) che riconosce chiaramente che con la decadenza quinquennale del regolamento urbanistico si ha la perdita di efficacia di tutti i piani attuativi, tanto di quelli espropriativi che di quelli di iniziativa privata. I dubbi dell’opposizione si sono riaccesi «nel prendere atto dell'interpretazione fatta dal massimo organo giurisdizionale amministrativo». Detto questo, Puccinelli chiede quali possano essere le conseguenze «per i piani adottati e, comunque, convenzionati dopo la scadenza del regolamento urbanistico del Comune di Pontedera e che azioni vadano messe in atto per sanare quello che si può ritenere un'illegittimità intrinseca». In questi anni, cioè dalla scadenza del regolamento urbanistico, l'amministrazione comunale di Pontedera «ha preferito assecondare un'interpretazione meno restrittiva che esclude dalla decadenza dei vincoli i piani attuativi di iniziativa privata», osserva Puccinelli nella sua interrogazione. La Lista civica indipendente «ha evidenziato questo problema e ha invitato più volte l'amministrazione comunale ad astenersi dall'adottare, approvare e convenzionare piani attuativi fin tanto che non fosse stato approvato il nuovo regolamento urbanistico. Anzi, abbiamo sollecitato in più di un'occasione che il monitoraggio procedesse in modo spedito al fine di giungere quanto prima al rinnovo dello strumento di pianificazione».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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