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Pontedera

Lettera di Buselli a Renzi «Togli il Patto di stabilità»

di Manolo Morandini
Lettera di Buselli a Renzi «Togli il Patto di stabilità»

Volterra, il sindaco segnala il crollo del tratto di mura medievali al nuovo premier L’obiettivo è riannodare il filo dopo l’impegno di due ministri del governo Letta

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VOLTERRA. Nel Salone delle feste del Quirinale si tiene la cerimonia che sancisce ufficialmente la nascita del nuovo esecutivo. Matteo Renzi sta giurando fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione davanti al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. A Volterra, nelle stanze di Palazzo dei Priori, il sindaco Marco Buselli prende carta intestata e penna. E scrive. Si rivolge direttamente al neo premier con un incipit confidenziale: “Caro presidente”. Obiettivo: non far spegnere i riflettori sul crollo del tratto di mura medievali, in via Lungo le Mura di Porta all’Arco su cui due ministri del governo Letta, Carrozza e Bray, avevano garantito il proprio impegno.

“Il nostro patrimonio storico architettonico, unico al mondo, si trova messo a dura prova dalla carenza di risorse per interventi importanti sulla difesa del suolo e sulla tutela dei beni culturali, sempre più necessaria anche nell’ottica dei cambiamenti climatici in essere, che colpiscono un territorio già fragile e delicato – scrive il primo cittadino –. Inutile dire quanto si dimostri a maggior ragione ancor più assurdo il meccanismo già perverso del Patto di stabilità, che impedisce l’utilizzazione delle risorse giacenti nella casse comunali”. E anticipa al premier la prossima mossa. “Con alcuni sindaci siamo pronti a fare un appello, che ti faremo avere tra qualche giorno, affinché venga superato il Patto di stabilità sugli interventi per la difesa del suolo, la tutela dei beni culturali e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, tema a te particolarmente caro”.

Il sindaco Buselli prova a dettare l’agenda di governo e prenota anche una visita di Renzi. “Ci auguriamo che questi elementi siano posti in priorità nell’agenda di governo, dal momento che la situazione generale dei Comuni sta diventando di fatto insostenibile. Ti invito a Volterra, a vedere di persona ciò che è accaduto alle Mura della città, con un edificio antico di quattro piani che insiste su un vero e proprio strapiombo, mentre purtroppo continua a piovere e stiamo facendo una vera e propria lotta contro il tempo e la burocrazia”.

Nel ricostruire il quadro post frana il sindaco riconosce il ruolo della Regione. “La Regione Toscana ci ha promesso l'anticipo dei fondi per la messa in sicurezza, ma abbiamo bisogno di un sostegno finanziario forte da parte del Governo, che si era già impegnato con due Ministri e con l'appoggio pieno della Commissione Cultura del Senato, che si è mostrata molto disponibile e sensibile alla causa”. E conclude: “Certo di un positivo riscontro colgo l’occasione per augurarti sinceramente buon lavoro”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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