Il Tirreno

Pontedera

Lavori fatti senza pietà ossa umane sparse ovunque

di Sabrina Chiellini
Lavori fatti senza pietà ossa umane sparse ovunque

Le salme sono state esumate nei giorni scorsi, ma la pioggia e gli allagamenti hanno causato questa macabra situazione. Protestano le famiglie dei defunti

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Le salme sono state esumate nei giorni scorsi dagli operai che si occupano della gestione del cimitero comunale di Ponsacco. La pioggia degli ultimi giorni ha però portato alla luce, sparsi qua e là nella nuda terra, frammenti di ossa umane e brandelli degli abiti che un tempo appartenevano ai defunti.

Una situazione che non poteva passare inosservata, anche se probabilmente è in parte dovuta alle difficili condizioni meteo e ai ripetuti allagamenti nel settore del cimitero dove sono state scavate le salme che periodicamente vengono esumate per liberare spazi da riservare a nuove sepolture.

I cittadini, come spiega Sandra Giuntini, parlando a nome di altre famiglie che sostengono di avere segnalato il problema, sono rimasti colpiti dai resti che affiorano tra la terra.

«Gli operai ci avevano promesso che avrebbero sistemato quest’area del cimitero dove sono state scavate alcune tombe e dove la terra non è stabile e quindi si possono formare anche piccoli allagamenti», sostiene la cittadina. I giorni sono passati ma i lavori attesi, che avrebbero reso più decorosa la zona alla sinistra dell’ingresso del camposanto, non sono arrivati.

«La cosa che più ci lascia perplessi – aggiungono altri cittadini che abbiamo incontrato al cimitero – è che si intravedono pezzi di ossa umane. Alcuni piccoli, altri più grandi. Quando sono stati scavati i morti, probabilmente non c’è stata l’attenzione dovuta».

I familiari dei defunti che sono stati seppelliti nello stesso settore si sono resi conto che il lavoro non è stato compiuto con le attenzioni necessarie. «Forse se stendessero uno strato di terra – aggiungono i cittadini – non si vedrebbero più i resti che affiorano in più parti del campo. Anche se in alcuni casi si tratta di frammenti di piccole dimensioni, non è certo una condizione ottimale per un cimitero e per il rispetto che dobbiamo ai nostri morti».

A parte le ossa nel vialetto sterrato che conduce al campo per le sepolture, nella nuda terra in questi giorni - i cittadini li hanno anche fotografati - sono stati trovati pezzi di stoffa logorati dal trascorrere del tempo e anche parti in legno delle bare che, dopo essere rimaste a lungo sotto terra, si sono danneggiate.

«Crediamo che sia necessaria una maggiore attenzione – dicono i cittadini – sia nei confronti dei morti ma anche delle loro famiglie. Spesso le lapidi smontate vengono appoggiate alle tombe di altri defunti che restano così in una situazione di trascuratezza che potrebbe essere facilmente evitata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa