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L’azienda stempera il clima: «Nessun rischio fallimento»
POMARANCE. Per il Gruppo Granchi di Pomarance il fallimento non è all’orizzonte. «Abbiamo proceduto a rifinanziare l’azienda con capitale proprio, evidenziando così la chiara volontà di proseguire l’a...
POMARANCE. Per il Gruppo Granchi di Pomarance il fallimento non è all’orizzonte. «Abbiamo proceduto a rifinanziare l’azienda con capitale proprio, evidenziando così la chiara volontà di proseguire l’attività per il futuro, come confermato dai dati di bilancio che a breve verrà depositato alla Camera di commercio». È quanto afferma l’amministratore delegato Rossano Granchi. La società da mesi viaggia in regime di cassa integrazione straordinaria per 25 dei 70 addetti.
«Il Gruppo non nasconde le difficoltà economiche e finanziarie che derivano da una situazione nazionale che accomuna tutte le imprese edili per problemi noti a livello politico e finanziario, le quali potrebbero pregiudicare il riassorbimento delle unità lavorative attualmente poste in cassa integrazione, portando così a un ridimensionamento dell’azienda – dice Granchi –. Ad acclarare la situazione di difficoltà insiste il ritardo sull’apertura dei siti estrattivi che appesantisce economicamente l’azienda perché distoglie risorse finanziarie dall’incremento dell’attività con pesante acquisti di materia prima da fuori provincia».
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