Il Tirreno

Pontedera

La vecchia fabbrica sarà bonificata

La vecchia fabbrica sarà bonificata

A distanza di poche ore dalla segnalazione del Tirreno il sindaco ha firmato l’ordinanza per i proprietari

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PONTEDERA. La denuncia del Tirreno relativa al degrado nella vecchia fabbrica abbandonata a due passi dal centro ha ottenuto un primo effetto. Il sindaco Simone Millozzi, a distanza di poche ore dalla segnalazione, dopo aver fatto intervenire l’ufficio Ambiente, ha firmato un’ordinanza che è stata notificata ai proprietari degli immobili del vecchio opificio e dei terreni circostanti. Dovranno provvedere alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti (carcasse delle auto comprese) e alla pulizia dei luoghi.

Un atto forte e deciso per “costringere” i proprietari a farsi carico della manutenzione e del decoro anche di quegli edifici che non sono affittati o utilizzati. Quella denunciata lungo l’Era, tra il ponte Napoleonico e via Vittorio Veneto, è una delle situazioni di degrado su cui il Comune ha messo gli occhi. Qui, oltre alla vecchia fabbrica dismessa diventata poi un magazzino di una società che operava nell’edilizia e dove sono stati abbandonati numerosi contenitori di vernice, è nato anche una sorta di cimitero per le auto da rottamare. Vecchi veicoli, alcuni con i finestrini in frantumi, altri con le ruote a terra. Un altro ancora semi-ribaltato e appoggiato alla parete esterna di un palazzo dove abitano numerose famiglie, molte delle quali straniere. Quanto alle vernici che si vedono all’interno, sarebbero rimaste nell’edificio dopo che la società proprietaria di una parte dell’immobile ha avuto problemi economici e ha interrotto l’attività nel settore dell’edilizia. Il progetto di recupero, presentato in passato al Comune, sarebbe naufragato proprio per i problemi economici di questa azienda ed anche per le difficoltà incontrate nel mettere d’accordo i diversi proprietari dell’area. Mentre il “cimitero” delle auto, pur presente da tempo, è passato nell’indifferenza di tanti.

«Il sindaco ha firmato un’ordinanza di bonifica dei luoghi e di allontanamento delle carcasse delle auto – spiega l’architetto Fausto Condello – ma solo di quelle che sono in evidente stato di abbandono. Più difficile è intervenire per le altre che sono parcheggiate all’interno della stessa area privata e che potrebbero essere lì ferme anche per altri motivi».

Saranno i proprietari dei terreni, anche se non sono gli stessi dei veicoli da rottamare, a provvedere allo smaltimento di questi rifiuti, secondo l’ordinanza del Comune. Ovviamente, se non lo faranno potrà intervenire direttamente l’ente locale ma poi dovrà chiedere il pagamento delle spese ai privati.

Sono numerose le situazioni di immobili lasciati nel degrado in più zone del territorio comunale.

Una tra tante, oltre a quelle più vicino al centro cittadino, quella degli immobili dell’ex fonderia Ceccanti a La Rotta, dove in passato il Comune, sempre dietro le richieste dei cittadini, è già intervenuto. E lo ha fatto sia chiedendo ai proprietari di farsi carico della pulizia sia rimuovendo rifiuti che erano stati gettati all’esterno dell’area dell’ex fonderia.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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