Lutto
La numero due della Regione in sopralluogo alla frana
VOLTERRA. L’occasione ufficiale è quella della pace storica, dopo 500 anni dal “sacco” tra Volterra e Firenze. La vicepresidente della Regione Stefania Saccardi arriva sul Colle per la celebrazione...
VOLTERRA. L’occasione ufficiale è quella della pace storica, dopo 500 anni dal “sacco” tra Volterra e Firenze. La vicepresidente della Regione Stefania Saccardi arriva sul Colle per la celebrazione simbolica e nell’occasione chiede espressamente di fare un sopralluogo alla frana delle mura medievali, crollo che ha fatto il giro del mondo.
«Volevo vedere con i miei occhi – di ce – e rispetto alle foto è veramente molto più impressionante, un vero colpo al cuore». Per la numero due della Regione è la prima visita ufficiale fuori dai confini fiorentini. «Ho preso questo impegno quando ancora ero vice sindaco di Firenze e adesso mi ritrovo a Volterra in un’altra veste: ribadisco gli impegni presi per la città dal presidente Enrico Rossi. Questa città non sarà lasciata sola». Insieme a lei, nel giro “ristretto” delle criticità, anche il prefetto Francesco Tagliente: toccate non solo le mura medievali, ma anche lo “sperone” di piazza Martiri.
Durante la rievocazione a Palazzo dei Priori Saccardi riprende la parola. «Ribadisco quanto siano importanti le municipalità come baluardo dell’identità di un luogo, ma dall’altra parte è fondamentale, oggi, affrontare le problematiche in modo collettivo». In altre parole, inutile muoversi da soli.
«Una città come Volterra non è patrimonio solo dei cittadini che ci vivono, bensì è patrimonio dell’umanità».(f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
