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Wwf: «Sull’ampliamento è ancora tutto da decidere»

Wwf: «Sull’ampliamento è ancora tutto da decidere»

PECCIOLI. «Non è stato dato luogo ad alcuna decisione, né in ordine alla sospensione dei lavori né in ordine al merito della causa. Sono dunque destituite di ogni fondamento le affermazioni secondo...

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PECCIOLI. «Non è stato dato luogo ad alcuna decisione, né in ordine alla sospensione dei lavori né in ordine al merito della causa. Sono dunque destituite di ogni fondamento le affermazioni secondo le quali il Consiglio di Stato avrebbe riconosciuto legittimo l’ampliamento della discarica, tantomeno sono state accolte le argomentazioni della Belvedere, come asserito incautamente dal suo presidente». È il Wwf Toscana a delineare un quadro ben diverso da quello del presidente di Belvedere Spa Renzo Macelloni. Sul progetto di ampliamento della discarica di Legoli sarà la sentenza del Consiglio di Stato a mettere la parola fine alla querelle che oppone la società che ha in gestione l’impianto all’associazione ambientalista.

«All’udienza del 18 febbraio non vi è stata alcuna decisione sui contenuti della causa», sostiene Wwf Toscana. Ed è ancora da fissare la data per l’udienza di merito. «Preme peraltro rilevare la piena fondatezza dei contenuti dell’appello contro la sentenza del Tar Toscana la quale in nulla ha saputo confutare le numerose obiezioni sull’ampliamento della discarica che è da ritenere fuori legge poiché non prevista dal vigente piano dei rifiuti. Tale circostanza, peraltro, è stata sostanzialmente riconosciuta dalla stessa Provincia di Pisa in atti formali nonché dall’assessore all’ambiente della Regione Toscana in risposta a un’interrogazione del consiglio regionale di qualche tempo fa».

Riguardo ai lavori di ampliamento della discarica, «prendiamo atto che la Belvedere ha dichiarato al Consiglio di Stato che al 14 febbraio scorso sono state avviate opere per meno di 5 milioni di euro su un totale di oltre 12 milioni, con un forte ritardo rispetto al cronoprogramma di progetto. Riteniamo che questo ritardo costituisca un evidente segnale delle preoccupazioni per l’esito negativo del giudizio».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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