Sicurezza
Sotto la tovaglia nell’auto 1.500 grammi di hashish
I carabinieri della compagnia di San Miniato hanno arrestato due giovani Sono stati fermati a un posto di controllo tra Staffoli e Castelfranco di Sotto
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sotto la tovaglia, nel bagagliaio della macchina, nascondevano un chilo e mezzo di “fumo”. Per questo due giovani di 23 e 28 anni, residenti a Fucecchio e Pescia, dei quali non sono state fornite le generalità, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio dai carabinieri della compagnia di San Miniato.
L'auto con a bordo i due ragazzi, un'utilitaria nera, una Fiat Punto, di loro proprietà, è stata notata transitare tra Staffoli e Castelfranco di Sotto dai militari del Nucleo radiomobile che stavano svolgendo uno dei consueti servizi di controllo della circolazione stradale. Quella Punto, stando a quanto è stato spiegato, ha immediatamente suscitato i sospetti dei carabinieri che hanno deciso di seguirla per procedere al suo controllo quando ha raggiunto un posto dove questo poteva avvenire in sicurezza. L'autovettura è stata così fermata poco dopo e i due giovani studenti, residenti in provincia di Firenze e Pistoia, avrebbero cercato di dare spiegazioni, anche non richieste, ai carabinieri. E nel fare questo sarebbero caduti però più volte in contraddizione sulla loro provenienza e sulla loro effettiva destinazione. Prima hanno raccontato che erano stati dalle fidanzate e dagli amici di Pontedera e che dovevano tornare a casa ma non davano l’impressione di raccontarla giusta.
I carabinieri hanno deciso così di approfondire il controllo del mezzo e nella parte posteriore dello stesso, avvolti in una tovaglia da cucina, sono stati rinvenuti 15 panetti di hashish dal peso di 100 grammi ciascuno, per un complessivo peso di un chilogrammo e mezzo. Non è finita lì. Perché i due che poi sono stati arrestati avrebbero pure cercato di cadere dalle nuvole quando è stato trovato tutto quel “fumo” che è stato sequestrato. Forse i due, che non hanno un lavoro e risultano studenti, si erano offerti di fare da corrieri per ottenere un facile guadagno.
«I due ragazzi hanno cercato di apparire sorpresi dalla scoperta – hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato – ma la loro successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare altri pochi grammi della medesima sostanza e vario altro materiale adatto al taglio e al confezionamento».
I due giovani, uno con precedenti specifici, sono stati entrambi trasferiti in carcere al Don Bosco a Pisa. Negli ultimi giorni i carabinieri della compagnia di San Miniato hanno effettuato altri arresti durante i controlli per contrastare il mercato dello spaccio degli stupefacenti sempre più difficile da tenere sotto controllo, in particolare per quanto riguarda l’hashish.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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