Il Tirreno

Pontedera

Pacchetti turistici in vista E l’ufficio ora si rinnova

di Francesca Suggi
Pacchetti turistici in vista E l’ufficio ora si rinnova

Pontedera, l’assessore anticipa le novità per catalizzare stranieri sul territorio «Saranno proposte tematiche, tra cui lo sport: in primavera tutto sarà pronto»

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PONTEDERA. Pacchetti turistici tematici. Dentro sicuramente ci sarà quel tentativo di fare dello sport un catalizzatore di flussi, con proposte che oltre all’affitto degli impianti comunali comprendano pernottamento, ristorazione e qualche visitina in giro. Magari anche l’attrattiva delle invenzioni robotiche di ballerini, corridori, autisti della Scuola Sant’Anna potrà prendere la forma di un pacchetto ad hoc, già in aprile, quando in città si darà il via alle olimpiadi Robo-cup con oltre 100 team di studenti da tutta Italia. Per non parlare del Museo Piaggio e delle altre tipicità enogastronomiche del territorio: le occasioni sono tante. Ghiotte. E il Comune da mesi, ormai, si sta dedicando anima e corpo alla costruzione di proposte a tema da mettere in vetrina dell’Ufficio turistico. Ma soprattutto da promuovere via etere. «Politiche del turismo basate su una visione globale: in base a questo ci stiamo muovendo e già a primavera si potranno toccare con mano i primi risultati», annuncia l’assessore al turismo Lucia Curcio.

Il primo tassello di questo mosaico ambizioso è la nuova veste, non più provvisoria, dell’ufficio di informazione e accoglienza turistica in via della Stazione Vecchia.

Una destinazione sicuramente a scadenza: troppo defilata, poco visibile e limitata per chi ha grandi progetti.

È la cooperativa Temp, con sede a Santa Maria a Monte, a vincere la gara di appalto: dal primo febbraio nei locali di promozione ci sono volti nuovi. Si tratta di Simone Andreini, Monica Cerrai, Riccardo Susini, Alessandro Bargagna e Alessandra Antonelli.

«Siamo entrati da poco, per adesso non viene molta gente», dice Andreini. «La nostra cooperativa gestisce gli uffici di informazione turistica della Provincia a Pisa e alla Certosa di Calci», spiega.

Opuscoli, depliant, mappe, cartine: il materiale in bella vista è tanto. Andreini sta scorrendo una lista di attrazioni del territorio da proporre. Scorrendo si legge del museo Kienerk di Fauglia, del museo della Pieve di Bientina, della mostra archeologica di Parlascio, del tempio di Minerva a Montefoscoli, del Museo Piaggio.

Di pacchetti ancora neanche l’ombra. Arriveranno presto a detta dell’assessore. «Con questa esternazione del servizio abbiamo voluto procedere ad una professionalizzazione maggiore. La fase in cui siamo è operativa al massimo», continua Lucia Curcio. Che il cambio di sede sia nell’aria appare scontato, ma l’amministratore non si sbilancia. «Per adesso resta la stessa». Per ora. Provvisoriamente. All’orizzonte si intravede la nuova sede all’interno del palazzo dell’ex tribunale e una proiezione potrebbe spuntare sull’asse di sviluppo di viale Rinaldo Piaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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