La manifestazione
Sarà anche marzolo, ma costa
Il tartufo bianchetto schizza a 250 euro al chilo. Richiestissimo per San Valentino
SAN MINIATO. Il tartufo marzolo, pur annacquato - anche troppo - dal cielo, è già saporito nei piatti. «Ci vorrebbe una settimana di sole, per farlo maturare», osserva Giampiero Montanelli, quest’anno tra i curatori della sedicesima Mostra mercato a Cigoli, in calendario nel fine settimana del 15-16 marzo. Dunque, con un mesetto in più di maturazione. «Mentre il prezzo è già schizzato a 250 euro al chilo», aggiunge con competenza ed esperienza. Probabilmente quest’ultimo aspetto si deve alla richiesta curiosa, nel fine settimana scorso, in occasione della ricorrenza di San Valentino. In cui alcuni ristoratori hanno proposto piatti oltre che saporiti, anche… afrodisiaci. Come è accaduto a “Il Convio”, che in un menu di cinque portate offriva anche la “vellutata di Afrodite al tartufo marzolo con daikon, zenzero e asparagi” e poi anche il “risotto di Cupido con piccioncino, sedano e tartufo bianchetto”. Il tutto accompagnato dai vini della Fattoria Pietro Beconcini in crescendo di gradazione (Antiche Vie, Chianti Docg, Maurleo Itg, Ixe Igt, vin santo Caratello). Durante la degustazione, l’esperto enologo Enrico Bimbi ha ricordato le suggestive peculiarità del tartufo, «che sulle colline sanminiatesi si trova tutto l’anno». Invece, Delio Fiordispina, presidente di San Miniato Promozione, ha ricordato che le proprietà afrodisiache del tartufo sono conosciute e apprezzate fin dall’antichità: testimonial Lucrezia Borgia, la Pompadour, Mata Hari e Napoleone Bonaparte, che era di sangue sanminiatese. Frattanto lo chef Carlo Borsellini esaltava l’arte culinaria, per la soddisfazione del patron Stefano Pacchi. Inoltre, tornando a “I giorni del tartufo”, quelli della mostra mercato di Cigoli, il Comitato Eventi Cigolesi organizza venerdì alle 19 un’anteprima alla presenza delle autorità, al Conservatorio Santa Chiara. Dove è conservata l’opera “Noli me Tangere” di Lodovico Cardi il Cigoli, recentemente restaurata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Seguirà un aperitivo al tartufo marzolo. Poi, dalle 20,30, cena di gala al circolo Arci, in piazza Lodovico Cardi, realizzata dagli chef del ristorante “La Gioconda”, un tempio del tartufo.
Luciano Gianfranceschi
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