Il Consiglio di Stato non blocca i lavori di ampliamento della discarica di Legoli
Ultimo atto della battaglia tra la società Belvedere Spa che gestisce l’impianto e il Wwf che contrasta da due anni il progetto
PECCIOLI. Anche il consiglio di Stato dà il via libera all’ampliamento della discarica di Legoli, osteggiata, con i ricorsi al Tar, dal WWf.«Si è svolta in data 18 febbraio la camera di consiglio per discutere sul ricorso in appello del Wwf al Consiglio di Stato contro la sentenza del novembre 2013 emessa dal Tar Toscana. Anche stavolta, dopo aver vinto in tutte le precedenti sedi, Belvedere ha avuto ragione delle sue argomentazioni», dice il presidente della Belvedere Spa Renzo Macelloni.
Sul progetto di ampliamento della discarica di Peccioli, il Wwf aveva prodotto un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar), il quale si è pronunciato sulla sospensiva immediata dell'atto dando ragione a Belvedere S.p.A. il 5 dicembre 2012. I ricorrenti, non convinti sull'esito, hanno impugnato questo pronunciamento del Tar presso il Consiglio di Stato ma, anche in questo caso il Consiglio di Stato in data 27 febbraio 2013 ha confermato il pronunciamento del Tar non accogliendo la sospensiva.Non ancora soddisfatto il WWf si è rivolto al Tar toscano, il quale con sentenza dell'11 novembre scorso ha respinto il ricorso presentato dal WWF contro l'ampliamento della discarica del Comune di Peccioli.
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