Il Tirreno

Pontedera

Sorpresi a smontare le grondaie all’asilo tre giovani arrestati

di Sabrina Chiellini
Sorpresi a smontare le grondaie all’asilo tre giovani arrestati

Processati per tentato furto sono tornati in libertà I carabinieri lo hanno presi al Coccolandia di Cascina

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CASCINA. In tre sono stati arrestati dai carabinieri di Cascina dopo che avevano rubato le grondaie di rame all’asilo nido privato “Coccolandia” in via Tosco Romagnola a San Lorenzo alle Corti. Sono Mario Mencacci, 30 anni, San Giovanni alla Vena, operaio, Marco Precisi, 40 anni, di Cascina, disoccupato ed Elena Bartoli, 27 anni, estetista, San Giovanni alla Vena, convivente del Mencacci.

I tre sono stati processati per direttissima, ieri mattina a Pisa, davanti al giudice Luca Salutini; pm onorario Vincenzo Molinaro.

L’arresto è stato convalidato mentre l’udienza è stata aggiornata al 20 febbraio su richiesta di uno degli avvocati. Probabilmente patteggeranno la pena, nel frattempo sono stati rimessi in libertà con l’obbligo di firma dai carabinieri.

L’ennesimo furto di rame è stato dunque sventato anche se una parte delle grondaie erano già state pressate per poterle caricare sull’auto più facilmente. E questo di fatto non le rende di nuovo utilizzabili.

I carabinieri hanno arrestato i ladri grazie alla segnalazione di un cittadino che li aveva visti armeggiare vicino a un camper lungo la Tosco Romagnola. Si pensava dunque che fossero lì per rubare il mezzo che era parcheggiato lungo la strada. Quando la pattuglia è intervenuta, così è stato spiegato, si è resa conto che dall’edificio che ospita l’asilo nido mancavano le “calate” delle grondaie in rame.

I carabinieri hanno anche visto che vicino al camper era stato appoggiato uno dei pezzi smontati. A quel punto non restava che attendere che i ladri tornassero a prenderlo. Così è stato.

La pattuglia è rimasta ad una certa distanza dall’asilo fino a quando i tre arrestati non hanno preso la grondaia che avevano già smontato. A quel punto era difficile per i presunti autori del furto tentare la fuga. E non era neppure facile per loro trovare una giustificazione vista la situazione.

Sull’auto poi i carabinieri hanno trovato e sequestrato le altre grondaie che erano state portate via dall’asilo.

Ieri mattina una delle insegnanti dell’asilo ha presentato la denuncia di furto. Non è però stato quantificato il danno che è stato causato all’immobile preso di mira

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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