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Guerra a colpi di volantini sui lavori al bacino di Roffia

Guerra a colpi di volantini sui lavori al bacino di Roffia

SAN MINIATO. Passata la paura dalla piena, il territorio di Roffia diventa terreno di uno scontro tutto politico, tra documenti e contro-documenti a sfavore o a favore dell’amministrazione comunale....

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SAN MINIATO. Passata la paura dalla piena, il territorio di Roffia diventa terreno di uno scontro tutto politico, tra documenti e contro-documenti a sfavore o a favore dell’amministrazione comunale.

È notizia di questi giorni, infatti, la circolazione tra le abitazioni del paese di un volantino anonimo in aperto contrasto con il documento approvato il 5 febbraio scorso al termine di un incontro tra i cittadini. Documento nel quale si arrivava a chiedere la revoca della direzione dei lavori al Comune e quindi «l’individuazione di un’amministrazione competente in materia». Nel nuovo volantino, invece, «un cittadino di Roffia» sottolinea i meriti dell’amministrazione per essere riuscita a portare avanti «la progettazione e la realizzazione di un’opera strategica così importante. Cosa che – si legge – le autorità competenti in materia (Regione e Provincia) non sarebbero riuscite a fare».

Un testo sul quale sarebbe in corso una raccolta firme tra i cittadini, in vista anche dell’incontro che il Comune terrà questa sera, alle ore 21, alla chiesa di Ontraino. Il Comitato per la salvaguardia di Roffia, quindi, interviene con una breve nota per precisare che «il documento non è stato né presentato, né approvato durante l’assemblea pubblica dell’associazione. Ognuno è libero di sottoscriverlo, ma lo deve fare a nome proprio e a non dei cittadini di Roffia». «Caro sindaco – recita il volantino – da anni seguo la vicenda della cassa d’espansione fin dalla progettazione, e ho ben capito la sua importanza sia dal punto di vista della messa in sicurezza idraulica sia dal punto di vista dello sviluppo economico legato all’attività sportiva. Quando ho appreso della sospensione dei lavori per il fallimento dell’azienda appaltatrice mi sono molto preoccupato, perché in Italia, con le leggi che ci sono in materia di appalti pubblici, una situazione del genere spesso coincide con un’opera incompiuta, nonostante l’impegno, sempre massimo, da parte dell’amministrazione e dei suoi tecnici». E conclude: «Chiedo pertanto all’amministrazione, anche a nome dei cittadini di Roffia, e vista la tempestività con cui si è mossa nelle ultime emergenze, di concludere i lavori in tempi brevi». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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