Il Tirreno

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LA STORIA

Arbitro aggredito a fine gara

A Bientina: per protesta gli fanno sparire anche le scarpe

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BIENTINA. Tentata aggressione all’arbitro alla fine della gara vinta dal Migliarino contro la Giovanile Bientina per 1- 0, terza categoria, girone B. Un giocatore della squadra di casa - la partita è stata disputata a Bientina - si è lasciato prendere da un eccesso di rabbia e prima che i compagni riuscissero a bloccarlo è entrato nello spogliatoio del direttore di gara intenzionato ad avere un incontro a quattr’occhi con lui. Per fortuna tesserati e giocatori questa volta l’hanno bloccato in tempo. A segnalare la confusione che si è creata a fine partita è stato uno spettatore che parla di aggressioni verbali e fisiche, quest’ultime smentirte dalla società bientinese.

«Sono stato testimone di vere aggressioni verbali e fisiche da parte di allenatore e giocatori nei confronti dell'arbitro sig Barone (che ha diretto bene ) e verso i giocatori del Migliarino. Sono stati espulsi 3/4 giocatori Del Bientina che non contenti a fine partita hanno bagnato l'arbitro e negli spogliatoi in due lo hanno aggredito picchiandolo». Il presidente della squadra di Bientina conferma che gli animi erano accesi a fine partita ma nega che l’arbitro sia stato picchiato. «Un giocatore ha cercato di avvicinarlo negli spogliatoi ma è stato fermato e poi si è scusato».

C’è poi un curioso dettaglio che riguarda le scarpe dell’arbitro. Inizialmente non si trovano. Pare che qualcuno le avesse rubate, sempre per manifestare il proprio disappunto rispetto a come era stata diretta la gara. «Alla fine le ha ritrovate – dice ancora il presidente della Giovanile Bientina – e tutto è stato chiarito».

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