Il dolore
Per Manetti mandato bis al vertice dei commercianti
Rinnovate le cariche al Ccn di San Miniato. Al debutto in consiglio Buggiani Leone e Gemignani. «La Francigena grande volano di promozione»
SAN MINIATO. Sono tutti al femminile i nuovi incarichi del Centro commerciale naturale di San Miniato. Dopo le elezioni dei giorni scorsi per il rinnovo del consiglio, il nuovo gruppo direttivo del Ccn si è riunito per affidare le cariche interne all’associazione. Confermata nel ruolo di presidente Patrizia Manetti (Pietrone Antichità), che sarà a capo del Ccn anche per i prossimi due anni. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Stella Buggiani (agenzia immobiliare Buggiani), seguita dalla segretaria Chiara Leone (Contessa Matilde) e dalla tesoriera Edi Gori (Rilassamente). Gli altri membri del consiglio (9 persone in tutto) sono Paolo Fiaschi (Papaveri e Papere), Filippo Gemignani (Gemignani Tartufi), Elisabetta Ormani (Boutique Silvana), Marco Scaffidi (Gustosamente) e Maria Grazia Zoni (Osteria L’Upupa). Stella Buggiani, Chiara Leone e Filippo Gemignani sono alla prima esperienza all’interno del Ccn.
Il nuovo gruppo direttivo ha già iniziato a tracciare le linee guida della propria attività, incentrata sui temi della promozione, dell’accoglienza e di una più stretta collaborazione con gli altri Centri commerciali naturali del Valdarno Inferiore. Il tutto, anche con l’obiettivo di centrare per il secondo anno il nuovo bando per i Ccn che sarà aperto dalla Regione. «Continueremo a puntare sulla Francigena come grande arteria di turismo e di promozione – dice la presidente Patrizia Manetti –. Uno strumento su cui la Regione sta continuando a scommettere, e che vede San Miniato nel cuore di un tratto, quello toscano, che probabilmente è il più bello e il più attrattivo dell’intero itinerario. Allo stesso tempo vogliamo puntare con decisione anche sulla formazione degli operatori del commercio, affinché ogni esercente possa avere gli strumenti per gettare lo sguardo oltre la propria attività e proiettarsi in un progetto più vasto». Nell’agenda di lavoro, poi, tanti altri punti da migliorare: «Tra i nostri punti all’ordine del giorno – prosegue Manetti – abbiamo inserito la necessità di potenziare l’accoglienza, unita alla ricerca di circuiti appropriati per far spiccare le nostre eccellenze». Infine il grande tema, già lanciato alla fine dello scorso anno, di una maggiore interazione con gli altri Ccn del comprensorio del Cuoio, per condividere a livello di zona le reciproche esperienze e conoscenze, con l'obiettivo futuro di elaborare progetti comuni: «Abbiamo preso l’impegno – annuncia la presidente – di organizzare una riunione comprensoriale fra tutti i Ccn, soprattutto per affrontare i tanti problemi che coinvolgono i nostri centri storici. Una questione che abbiamo portato anche all’attenzione del governatore Enrico Rossi durante la sua visita nel nostro territorio».
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