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Pontedera

Montopoli valdarno: la denuncia di Bosi

«Hanno voluto eliminarmi dalla corsa alle primarie»

MONTOPOLI VALDARNO. Franco Bosi ci ripensa e passa all’attacco. Il presidente della consulta di Capanne, la cui richiesta di partecipare alle primarie del Pd è stata bocciata dal comitato...

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MONTOPOLI VALDARNO. Franco Bosi ci ripensa e passa all’attacco. Il presidente della consulta di Capanne, la cui richiesta di partecipare alle primarie del Pd è stata bocciata dal comitato organizzatore, chiede chiarezza e verità sulla propria esclusione. «Perché i cittadini di Capanne – dice – non credono affatto che mi mancassero le firme per candidarmi, ma che le ragioni della mia esclusione siano ben altre». Per partecipare alla corsa, infatti, Bosi aveva bisogno del sostegno di un consigliere comunale e delle firme di 6 iscritti Pd (pari al 3% di tutti gli iscritti comunali). Requisiti che il presidente della consulta dichiara di aver rispettato in toto. «Dopo un’attenta riflessione, quindi, voglio aprire un confronto con il comitato – dice – prendendo in visione le firme degli elettori che mi avevano sostenuto». È un’accusa pesante quella di Bosi, che parla di «atti di leggerezza» nei suoi confronti, ma anche di manovre che sarebbero state orchestrate, nella sera in cui sono state vagliate le candidature, per metterlo fuori dai giochi: «Ho visto gente ambigua – rincara – senza scrupoli, che si è venduta per due denari pur di eliminare il quarto incomodo. Nella sera in cui gli iscritti hanno votato i candidati alle primarie, ho notato e avvertito movimenti strani da cui è scaturita la mia decisione. Chiedo quindi un confronto sul percorso che ho intrapreso da quando sono entrato in competizione per candidarmi. Quello che chiedo è soltanto la verità». (g.p.)

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