Sicurezza
Assalto a Panorama, in manette anche il più pericoloso
Arrestato a Napoli il 52enne ricercato dalla polizia È già stato in carcere 12 anni per una rapina con omicidio
PONTEDERA. È finita la latitanza dell’ultimo, e forse il più pericoloso, dei sei rapinatori che il 18 giugno 2012 assaltarono, nel parcheggio del centro commerciale Panorama, un furgone portavalori della ditta Securpol che stava prelevando l’incasso dopo il fine settimana, circa 80mila euro. Durante la fuga i banditi non esitarono a sparare contro un cittadino di 49 anni, Riccardo Sassi, “colpevole” solo di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Un colpo di pistola che gli ha cambiato la vita. Salvatore Lamanna, 52 anni, campano, ricercato perché destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Pisa, è stato arrestato in Campania. È accusato di rapina aggravata, tentato omicidio e porto abusivo di armi. Gli altri presunti componenti della banda erano stati arrestati l'11 dicembre scorso. Lamanna, riuscito a sottrarsi all'arresto, è stato bloccato ieri mentre si recava in un appuntamento nel centro direzionale di Napoli. Nel 2012 aveva finito di scontare una pena a 12 anni di reclusione per una rapina in gioielleria in provincia di Benevento, nella quale era rimasto ucciso il titolare. Le indagini, coordinate dal pm Giancarlo Dominijanni, sono state condotte dalle squadre mobili di Pisa, Firenze e Napoli e dal commissariato di Pontedera. Lamanna è fortemente sospettato, oltretutto, di aver fatto parte del gruppo di rapinatori che effettuò una rapina, “fotocopia” rispetto quella dell’assalto di Pontedera, ai danni di un furgone portavalori il 2 aprile 2012 a Fiorano Modenese, per cui la squadra mobile di Pisa fornì alla Procura del capoluogo emiliano elementi decisivi per la cattura dei responsabili che avevano tentato, poco prima, anche un furto a Napoli sventato dalle forze di polizia. «In questi mesi la polizia non ha mai smesso di lavorare per assicurare che tutti i partecipanti al grave fatto del 18 giugno 2012 comparissero di fronte ai giudici per rispondere delle loro condotte criminali», ha spiegato la questura di Pisa. Sono quindi in carcere insieme a Lamanna i due basisti della rapina, Arturo Storico, napoletano, 44 anni, residente a Pontedera, operaio edile, e Francesco Di Marco, 61 anni, originario di Lercara Friddi (Palermo), residente a Ponsacco, imbianchino. Sono loro, secondo gli inquirenti, ad aver dato supporto logistico ai rapinatori, sia per pianificare la rapina, sia per coprirli nei giorni successivi durante le ricerche. In carcere anche Patrizio Amendola, 50 anni, napoletano, Antonio D'Ambrosio, anche lui cinquantenne e napoletano, e Pasquale Puro, 48 anni di Frattaminore (Napoli), considerati vicini al clan dei Casalesi.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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