Il Tirreno

Pontedera

Addio agli ultimi cassonetti ora c’è solo il porta a porta

di Andreas Quirici
Addio agli ultimi cassonetti ora c’è solo il porta a porta

Cascina, la svolta salutata con i dati della raccolta differenziata dei rifiuti Antonelli: «Siamo al 67,45%, con questo trend raggiungeremo presto il 70%»

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NAVACCHIO. Un addio in piena regola, senza fronzoli o parole inutili, così com’erano abituati in tanti anni di onorato servizio. Un commiato romantico, proprio nel giorno di san Valentino, segnato da un cambiamento storico: quello del passaggio completo alla raccolta dei rifiuti domiciliari. Questa storia, infatti, non racconta la fine di una favola tra due innamorati, ma l’eliminazione di quattro cassonetti, sul retro del Centro dei Borghi a Navacchio, gli ultimi presenti sul territorio di Cascina.

Fino a poco tempo fa erano 1.719. Ora sono spariti lasciando il passo al porta a porta con il comune che è passato dal 38,14% dell’inizio 2013 al 67,45% del mese di dicembre di raccolta differenziata. «I cassonetti hanno fatto la storia della raccolta dei rifiuti - spiega il presidente di Geofor, Paolo Marconcini –. Sono stati il primo elemento di evoluzione in questo ambito. Ma oggi il progresso ci dice che devono essere eliminati dalle strade. La loro scomparsa permette risultati migliori». Cascina in questo è l’esempio più lampante, non solo con l’aumento della raccolta differenziata, ma anche con una diminuzione della produzione pro capite di rifiuti passata da 563,73 chili del 2012 a 501,36 del 2013. «E nel 2014 passeremo dalle 13mila tonnellate attuali a 4mila», spiega il vice sindaco Giorgio Catelani.

Catelani è assessore all’ambiente e racconta come Cascina sia riuscita a tenere bassi i costi del passaggio dal sistema dei cassonetti a quello della raccolta domiciliare. «Di solito il cambio tra i due sistemi produce un aumento di costi rilevante – dice –. Negli ultimi due anni, però, siamo riusciti a condurre una campagna contro l’evasione che ci ha permesso di accumulare un tesoretto. Ben un milione e trecentomila euro che abbiamo investito nell’operazione. In questa maniera siamo riusciti a far aumentare la tariffa solo di una percentuale compresa tra il 5 e l'8%. Tra un mese saremo in grado di comunicare la tariffa per il 2014. Non avremo il “tesoretto”, ma potremo contare sulla diminuzione della produzione dei rifiuti. Anche se incombe la cosiddetta circolare Orlando che dovrebbe aumentare in maniera notevole lo smaltimento indifferenziato in discarica». L’amministrazione, intanto, si gode i risultati che, «se continueranno con questo trend permetteranno di raggiungere presto il 70% di raccolta differenziata – spiega il sindaco Alessio Antonelli –. Siamo arrivati a questo punto con il lavoro di squadra, con i cittadini che recitano il ruolo di attori principali. Senza la loro collaborazione non avremmo potuto ottenere il 67,45%, percentuale che ci porta bene, visto che si avvicina a quella raggiunta alle ultime elezioni».

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