La manifestazione
«Qui ho preso il primo stipendio»
Ciaponi fa il portafortuna: gli sportelli aperti con me sindaco sono andati bene
SANTA CROCE SULL’ARNO. Taglio del nastro a quattro mani , quelle del presidente del consiglio d’amministrazione della Banca di Pisa e Fornacette, Carlo Paoli, e del sindaco, Osvaldo Ciaponi, per il 28esimo sportello bancario che apre nel cuore del distretto conciario.
«Durante i miei due mandati da sindaco – ha detto Ciaponi – sono stato presente a buona parte delle aperture di questi nuovi sportelli e tutti hanno lavorato con buoni risultati». Per il sindaco la sede scelta dalla Banca di Pisa e Fornacette, credito cooperativo, ha un significato particolare e su questo il primo cittadino, ormai quasi al termine del suo mandato da sindaco, si è soffermato. «In questo palazzo, nella centralissima piazza Matteotti, ho riscosso il mio primo stipendio di 76mila lire nel 1968 da dipendente del Comune». E lo stesso edificio, costruito all’inizio dello scorso secolo, ha ospitato la sede del comitato elettorale quando Ciaponi nel 2004 è stato eletto sindaco al suo primo mandato. «Qui sono stato accolto da una pioggia di coriandoli – ha aggiunto – ero anche presidente del Comitato Carnevale e vennero subito a festeggiarmi».
L’arrivo della nuova banca nella piazza principale è stato salutato positivamente dall’amministrazione - all’inaugurazione era presente quasi tutta la giunta - anche perché si pensa che potrà aiutare a valorizzare il centro storico. «È positivo che sia stato scelto questo palazzo e il centro storico», ha aggiunto il primo cittadino. Il fatto che Santa Croce sull’Arno continui ad attrarre banche viene ritenuto un indicatore positivo, nonostante la non favorevole congiuntura economica.
«Questo distretto continua ad esercitare una forte attrazione – ha proseguito il sindaco – per il mondo economico e delle banche nonostante la crisi. Anzi, va detto che ha saputo attraversare la crisi tanto da sostenere positivamente la Toscana manifatturiera».
Infine alcune considerazioni sul fatto che la Banca di Pisa è Fornacette è il primo istituto di credito cooperativo che decide di investire e di aprire una nuova sede a Santa Croce sull’Arno.
«È anche un fatto culturale – ha aggiunto il sindaco – che si coniuga bene con il sistema che abbiamo. I grandi interventi per l’ambiente e la ricerca sono portati avanti a livello consortile, penso al depuratore Aquarno, ad Ecoespanso o al polo tecnologico conciario».
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