Finanza
Teatri più trasparenti I compensi di chi li dirige
Il più pagato è il direttore dell’Era di Pontedera, Roberto Bacci: 80mila euro A Cascina la collega Donatella Diamanti percepisce la metà. Ridotti i costi dei Cda
CASCINA. I teatri diventano trasparenti, seguendo le indicazioni delle recenti normative. Sono infatti da alcuni giorni on line i compensi e i curriculum vitae dei membri dei Consigli di amministrazione e dirigenti delle Fondazioni teatrali della provincia di Pisa. Tre gli enti finanziati dal Ministero della cultura per cui è scattato il nuovo obbligo di pubblicazione in Internet: Teatro Verdi di Pisa, La Città del Teatro di Cascina e il Teatro Era di Pontedera. Ed è proprio quest’ultimo a fare la parte del leone sul piano dei compensi. Sul sito del Teatro Era figurano 80mila euro di retribuzione lorda annua per il direttore artistico Roberto Bacci e 63mila per Luca Dini, incaricato della codirezione. Più ampio il numero di direzioni interne al Verdi: a Pisa per Silvano Patacca, direttore della programmazione, 48.693 euro, per Alda Giannetti, direttore di produzione, 47.655 euro, per la responsabile della comunicazione Maria Valeria Della Mea 48.142 euro, per il direttore amministrativo Andrea Paganelli 47.771 euro e per il direttore artistico Marcello Lippi 35mila euro. Compensi più contenuti alla Città del Teatro di Cascina, dove la direttrice artistica Donatella Diamanti ha un compenso annuo di 42mila euro e la direttrice amministrativa Simonetta Bernardini di 37.176 euro. Molto ridotti invece i compensi per presidenti e consiglieri di amministrazione. Con un gettone di presenza fissato a 30 euro per ogni riunione i membri di tutti i Cda ricevono cifre inferiori ai 250 euro annui. Per il 2013 il presidente del Verdi, Giuseppe Toscano, ha percepito 240 euro lordi, i consiglieri Massimo Messina e Massimo Donati rispettivamente 210 e 180 euro, rinuncia al compenso Sergio Cortopassi ed è dimissionaria dal dicembre 2012 Lucia Calvosa, quinta componente del Cda pisano. Alla Città del Teatro nessun compenso erogato nell’anno fiscale 2013 per il presidente Michelangelo Betti e per gli altri due membri del Cda, Alessandro Caprai e Fabiano Martinelli. A Pontedera il presidente Antonio Chelli e i consiglieri Riccardo Orsini e Daniele Monti fanno invece parte dell’organismo dirigente a titolo gratuito. L’operazione trasparenza, decisa per legge e partita con la pubblicazione di curriculum vitae e redditi degli amministratori pubblici, si così estesa alle Fondazioni teatrali. Un obbligo normativo stabilito solo recentemente, con l’approvazione nello scorso ottobre della legge per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e di attività culturali e turismo. All’articolo nove la legge 112/2013 stabilisce che gli enti e gli organismi dello spettacolo finanziati dal Fondo unico dello spettacolo debbano pubblicare curriculum vitae e compensi relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione dei titolari di incarichi amministrativi e artistici di vertice. Un’operazione trasparenza che si estende anche agli altri incarichi dirigenziali e alle collaborazioni e consulenze. Informazioni da pubblicare e aggiornare entro il 31 gennaio di ogni anno.
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