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Pontedera

Olivier, il camminatore instancabile a Pontedera

Olivier, il camminatore instancabile a Pontedera

È arrivato a Pontedera per poi proseguire il suo viaggio verso San Miniato il pellegrino franco-polacco Olivier Pieczonka, in viaggio da oltre tre anni per raggiungere a piedi i principali d'Europa

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PONTEDERA. È arrivato ieri a Pontedera per poi proseguire il suo viaggio verso San Miniato il pellegrino franco-polacco Olivier Pieczonka, in viaggio da oltre tre anni per raggiungere, a piedi, come lui stesso racconta, i principali santuari d’Europa. Dopo più di 39mila chilometri, Olivier , che ha già consumato venti paia di scarpe, è passato dalla provincia di Pisa intenzionato a raggiungere come ulteriore meta del suo pellegrinaggio anche la Grecia.

L’uomo non ha difficoltà a raccontare la sua storia quando fa tappa nei vari centri.

Pieczonka diventa pellegrino nel 2008: dopo aver perso sia il lavoro che la casa, decide di lasciare tutto e di mettersi nelle mani di Dio, scoprendo i luoghi di fede di tutta Europa.

«Ho capito d’improvviso una cosa – racconta –: non avevo più niente, ma avevo tanto tempo. La cosa più preziosa. E ho deciso di dedicarmi allo spirito. Vivo in maniera più semplice di quanto si possa immaginare».

Un cammino cominciato da Santiago, in Spagna, che, come obiettivo finale, ha quello di promuovere l’unificazione spirituale dell’Europa.

Pieczonka viaggia senza soldi, chiedendo ospitalità, confidando nell’ospitalità e nella generosità della gente. Percorre mediamente 40 chilometri al giorno, portandosi sulle spalle tutta la sua “casa”, uno zaino che pesa molto più di dieci chili. Ma per lui non sono questi i problemi.

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