Finanza
Il municipio non è sicuro, deve chiudere
Casciana Terme, la verifica antisismica ha imposto il trasferimento di tutti i servizi a Lari
CASCIANA TERME. I problemi strutturali del municipio di Casciana Terme non sono una novità per chi abita nel centro termale. Niente di grave, però. Così almeno era sempre stato detto.
L’edificio è vecchio e la manutenzione nel corso degli anni non è che sia stata sempre puntuale anche per i noti problemi che affliggono le casse degli enti pubblici. Ma ora questa situazione è pure certificata.
Sì, l’amministrazione comunale, già lo scorso anno, rispettando quella che è la normativa, ha richiesto una certificazione sullo stato di salute del municipio e soprattutto sulle condizioni delle sue strutture per capire se rispondono a criteri antisismici. Certificazione che ha messo nero su bianco una verità forse spiacevole ma con cui gli amministratori devono fare i conti trattandosi di un edificio pubblico.
Il municipio della cittadina termale non ha superato le verifiche antisismiche e di conseguenza non può restare aperto. Il requiem è arrivato ieri, nel primo pomeriggio.
Il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, che dopo la fusione sta “traghettando” i due Comuni, Casciana Terme e Lari, verso le amministrative della prossima primavera, ha deciso di chiudere l’edificio.
Con una nota è stata informata la cittadinanza che a seguito degli esiti delle verifiche statiche e sismiche sul palazzo comunale di Casciana Terme da oggi gli uffici sportello del cittadino e stato civile saranno chiusi. Si invitano i cittadini, che da oggi troveranno anche un avviso sulla porta del vecchio municipio, a rivolgersi agli uffici del palazzo comunale di Lari.
Non è stato un problema trasferire anche gli ultimi servizi comunali rimasti a Casciana: dopo le amministrative infatti era previsto che il nuovo comune avesse la propria sede a Lari, a due passi dal famoso castello.
Anche per questo la decisione non è destinata a fare clamore: alla fine per i cittadini di Casciana si tratta di cambiare con alcuni mesi di anticipo le loro abitudini.
E poi la maggior parte dei dipendenti comunali hanno già cambiato sede andando al lavoro a Lari in quanto la fusione è avvenuta a tutti gli effetti dall’inizio dell’anno. Manca ora solo l’elezione del primo sindaco di Casciana Terme Lari. La campagna elettorale è già iniziata.(s.c.)
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