Attenzione
Lilli, l’over 65 che fa l’animatrice e la ballerina
CASCIANA TERME. Imitatrice e ballerina, con una bella presenza sul palcoscenico e tanta voglia di vivere. Lei è Lia Bizzi, 68enne di Casciana Terme, conosciuta da tutti nel suo paese come “Lilli”. La...
CASCIANA TERME. Imitatrice e ballerina, con una bella presenza sul palcoscenico e tanta voglia di vivere. Lei è Lia Bizzi, 68enne di Casciana Terme, conosciuta da tutti nel suo paese come “Lilli”. La simpatica signora, che per quarant’anni ha lavorato alle terme, durante la settimana non ha un attimo di riposo. Sì, perché nonostante sia in pensione, Lia Bizzi si mantiene attiva coltivando il sogno di una vita: quello di lavorare nello spettacolo. E lo fa in maniera particolare, offrendo le sue performance agli anziani delle case di riposo. Non solo, visto che recita anche all’interno della compagnia teatrale di Casciana Terme. Nel suo curriculum, inoltre, anche un’apparizione sul piccolo schermo, nel programma Mediaset “Italia’s got talent”. Ma qual è il segreto di tanta verve alla soglia dei settant’anni di età? «La voglia di far divertire gli altri è il vero motore della mia vita. Quando vedo gli anziani sorridere di fronte alle mie imitazioni mi sento bene, consapevole di averli sollevati dai loro problemi anche solo per un istante». A farle compagnia durante i suoi spettacoli c’è anche il figlio, Alessio, ballerino di professione e istruttore in una scuola di ballo a Livorno. «Quando non ha impegni di lavoro viene anche lui con me, ed insieme eseguiamo alcuni passi di danza. Dal lento, alla mazurca, senza prendersi troppo sul serio. L’importante è far divertire le persone». A decidere i luoghi delle esibizioni è l’Anteas, associazione nata nel 1996 e impegnata nella solidarietà agli anziani, della quale fa parte l’energica “Lilli”. Come tutte le donne di spettacolo emergenti, anche Lia Bizzi ha un sogno nel cassetto: «Un giorno mi piacerebbe lavorare a fianco dei personaggi che imito più spesso. In particolare ho una grande stima di Raffaella Carrà, e sarei veramente felice se riuscissi a incontrarla di persona almeno una volta». Infine, un invito a tutti, «soprattutto ai pensionati come me. Non ve ne state a casa a farvi prendere dalla solitudine, cercate di fare il più possibile per regalare un sorriso ai meno fortunati».
Tommaso Silvi
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