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I centisti dell’istituto Cattaneo festeggiati nel nuovo auditorium

I centisti dell’istituto Cattaneo festeggiati nel nuovo auditorium

SAN MINIATO. L’istituto Cattaneo ha celebrato ieri mattina gli ormai ex studenti diplomati nel corso del 2013. In tutto 138 ragazzi, protagonisti della tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi....

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SAN MINIATO. L’istituto Cattaneo ha celebrato ieri mattina gli ormai ex studenti diplomati nel corso del 2013. In tutto 138 ragazzi, protagonisti della tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi. Un’edizione ospitata per la prima volta nel nuovissimo auditorium della scuola, e con la partecipazione del governatore Enrico Rossi, ospite di punta, quest’anno, nel folto gruppo di autorità che ha preso parte alla cerimonia. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico Alessandro Frosini che si è subito rivolto ai ragazzi: «In questi 5 anni – ha detto – abbiamo cercato di trasmettervi qualcosa, cercando di essere una scuola capace di valorizzare le vostre capacità e di trasmettervi una visione moderna del lavoro». «La presenza di Enrico Rossi – ha aggiunto - è un riconoscimento non tanto per la nostra scuola ma per il valore dell’istruzione». Ed è stato proprio il governatore a premiare personalmente il più bravo fra i diplomati 2013: è Niccolò Ceccarini, che ha concluso il proprio percorso di studi al Cattaneo con il voto di 100 e lode. Assieme a lui altri sei centisti: Giulia Iuppa, Liram Tassat, Giulio Mancini, Carolina Costa, Elena Radesca e Giulia Mannucci, che si sono aggiudicati la tradizionale borsa di studio come premio al merito. Come ogni anno, inoltre, il Cattaneo ha voluto premiare anche i migliori studenti di ogni classe d’età, dalla prima alla quarta. Vincitori del riconoscimento sono Chiara Mannucci, Mezrane Houda, Jessica Vedovi e Giacomo Moretti. Subito dopo è iniziata la consegna dei diplomi a tutti gli altri studenti, divisi nelle cinque classi, per ciascuna delle quali è stato realizzato e proiettato un video. «Abbiate coraggio, perché la Toscana ha bisogno della vostra energia, delle vostre gambe e della vostra intelligenza», ha detto il presidente Rossi, sottolineando in apertura l’amicizia che lo lega al preside Frosini dai tempi della giovinezza a Pontedera. «I vostri risultati – ha aggiunto – dimostrano che questo paese ha ancora da offrire delle opportunità. E questa è una delle nostre principali risorse. Chiunque sceglie di investire in Toscana riconosce come valore aggiunto l’alta preparazione dei nostri ragazzi». (g.p.)

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