Sicurezza
Risposta diagnostica molto più rapida grazie al Day Service
PONTEDERA. Una nuova organizzazione per una rapida risposta a quesiti diagnostici complessi: è la finalità del Day Service col quale sono stati elaborati i cosiddetti Pacc, (Percorsi ambulatoriali...
PONTEDERA. Una nuova organizzazione per una rapida risposta a quesiti diagnostici complessi: è la finalità del Day Service col quale sono stati elaborati i cosiddetti Pacc, (Percorsi ambulatoriali complessi e coordinati) per eseguire rapidamente le prestazioni diagnostiche. Una nuova modalità di risposta sanitaria ideata dall’Asl di Pisa per patologie croniche o per situazioni cliniche che richiedano accertamenti diagnostici multidisciplinari.
Nella fase iniziale l’attivazione del Day Service è stata indirizzata a patologie respiratorie, reumatologiche, gastroenterologiche, complicanze del diabete, malattie renali.
«I risultati del 2013 – dice Riccardo Cecchetti, responsabile Day Service e specialista in medicina interna e in reumatologia – ci incoraggiano ad andare avanti sulla strada intrapresa e a implementare l’offerta, inserendo nel Day Service anche malattie neurologiche, anemie d’interesse gastroenterologico, bronco pneumopatie croniche ostruttive (BCPO), ipertensione polmonare post-embolica e, in prospettiva, patologie croniche per scompenso cardiaco».
Nel 2013 sono stati attivati 153 Pacc: la stragrande maggioranza dei pazienti (111) presentavano patologie reumatologiche, gli altri complicanze diabetologiche o da osteoporosi.
Soddisfatto dell’andamento del progetto il direttore di medicina I dell’ospedale Lotti di Pontedera, Roberto Andreini: «Prima della attivazione del Day Service si poteva ricorrere all’esecuzione di numerose prestazioni specialistiche ambulatoriali, prenotate singolarmente, oppure, per avere risposte più rapide, a un ricovero che risultava svantaggioso sia per il cittadino che per l’Usl oltre a essere una pratica inappropriata per finalità esclusivamente diagnostiche».
La nuova offerta può essere attivata dal medico di famiglia, dal pediatra, da uno specialista, o da un medico del pronto soccorso, attraverso la prescrizione sul ricettario regionale di una visita specialistica. Sarà poi lo specialista a decidere se utilizzare il Day Service, oppure indirizzare il paziente verso il percorso ambulatoriale classico. Le prestazioni del Day Service sono sottoposte a ticket.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
