Finanza
La corsa a sindaco della giovane Brogi
Candidata Pd, Francesca ha 26 anni. «Il mio programma è trasversale: videosorveglianza e tariffa puntuale»
PONSACCO. «La forza gentile del rinnovamento» sarà lo slogan di Francesca Brogi, 26 anni, laureanda in storia contemporanea all’Università di Pisa, consigliere comunale del centro-sinistra nella giunta Cicarelli. «Mi stanno a cuore le politiche per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente – spiega Brogi – e sarà utile potenziale la protezione civile in ambito comunale e territoriale, migliorare le strutture e le attrezzature per i volontari, che tanto hanno lavorato e aiutato gli alluvionati della nostra città. Tutto questo perché si possa intervenire nella fase di azione e prevenzione con più efficacia. Verrà incrementata la sorveglianza del territorio con guardie ambientali per monitorare gli argini e studieremo un piano anti-allagamento per tutto il territorio comunale in collaborazione con ufficio tecnico e protezione civile. Nelle zone a rischio l’allerta meteo dovrà pervenire il più presto possibile e per questo pensiamo di installare una cartellonistica luminosa aggiornata in tempo reale come sulle autostrade per informare la cittadinanza sugli eventi meteo. Valuteremo la situazione idrogeologica ponsacchina con i tecnici , in modo da far il punto della situazione. Potenzieremo la raccolta dei rifiuti porta a porta e toglieremo le campane multimateriale, in modo da evitare la dispersione di sacchetti in giro. Introdurremo la tariffa puntuale sulla quantità di rifiuto. Proponiamo la videosorveglianza riattivando le telecamere spente e potenziando l’organico di polizia municipale. Le nuove infrastrutture scolastiche sono previste nel grande progetto “Quality Life” con un nuovo polo scolastico nel centro ponsacchino e potenziamento scuole nella frazione Le Melorie. Nel caso in cui questo progetto non andasse in porto, pensiamo di chiedere un mutuo con Unione dei Comuni per costruire nuove scuole. Per il lavoro pensiamo di selezionare consulenti per imprese con bandi comunali e questi dovranno contattare aziende del territorio per creare consorzi o reti di impresa per acquisto di forniture o accesso ai servizi, e avere spese minori. Vogliamo incentivare l’apprendistato per i giovani e creare uno show-room nella Mostra del Mobilio per le aziende locali meno visibili.»
« Per la riqualificazione urbana del centro storico – conclude Brogi- proponiamo di dare i fondi sfitti in comodato d’uso al comune per eventi culturali, così i proprietari potranno avere IMU scontata; inoltre ci piacerebbe armonizzare insegne e tapparelle dei negozi, nonché far dipingere ai ragazzi le saracinesche dei negozi».
Elena Iacoponi
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