Sicurezza
In volo sulle mura un drone studia dall’alto il crollo
Volterra, oggi il punto sul cantiere ai piedi della frana Per i primi interventi la stima è di 1,2 milioni di euro
VOLTERRA. C’è un drone che vola sulle mura crollate e che sarà molto utile per capire l’entità dei danni subiti da uno dei simboli della città di Volterra. Lo strumento è messo a disposizione da una squadra di tecnici di una società privata e si sta rivelando indispensabile per scattare foto e filmare da vicino alla frana.
Mentre è in corso il sopralluogo dell’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini, il drone “svolazza” sulla “ferita” ricevuta dalla città, riprendendo le crepe e gli effetti dello smottamento. Il sistema sarà molto utile per capire cosa è successo, ma anche per approntare i primi interventi per mettere in sicurezza l’area e cominciare l’operazione di ripristino. Oggi, dovrebbe essere fatto il punto sul cantiere ai piedi della frana per coordinare gli interventi propedeutici al placcaggio della base degli edifici che sono stati fatti evacuare dai vigili del fuoco perché inagibili. Un primo intervento da un milione e duecentomila euro, i cui effetti, come spiega il sindaco Marco Buselli: «Saranno visibili entro la fine della settimana». E sarà già un ottimo risultato, considerato che il crollo è avvenuto sette giorni fa. Anche se per pronunciare l’espressione “ritorno alla normalità” servirà ancora molta pazienza. (a.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
