I ladri per 5 volte in casa negli ultimi mesi
Famiglia esasperata all’Angelica di San Romano: appello al sindaco per chiedere più controlli
MONTOPOLI VALDARNO. Dall’estate scorsa ha avuto a che fare con i ladri cinque volte. Tre volte sono entrati in casa dei suoceri e altre due in quella dei genitori. L’ultimo tentato furto risale all’altra sera. Così Vanessa Divito ha deciso di contattare il sindaco di Montopoli Valdarno, Alessandra Vivaldi, per segnalare la difficile situazione che sta vivendo la sua famiglia che abita all’Angelica di San Romano, in via Rodari.
«Vorrei far presente una situazione che ormai credo da tempo affligga San Romano e non solo; è dall agosto 2013 che i ladri – scrive la cittadina – ormai non fanno che entrare e uscire dalle proprietà private dei miei parenti. Con stasera (l’altra sera per chi legge, ndr) arriviamo a quota cinque. Lasciando perdere le varie volte che magari già ci avevano provato. Oltre ai beni sottratti e ai danni subiti, ormai è il senso di insicurezza che mi e ci pervade. Non si può fare niente? Specifico che tutti questi avvenimenti accadono in pieno giorno, ed io che ora sono sempre a casa con una bimba di 5 mesi non mi sento affatto tranquilla. Abbiamo fatto sempre regolare denuncia alle autorità competenti. Si potrebbero incrementare i controlli?».
La risposta del sindaco non si è fatta attendere.
«I controlli generali sono già incrementati e proviamo a fare di più. Le dinamiche dei furti nelle abitazioni cambiano orari e zone. Ovviamente le denunce sono lo strumento più utile perché consentono indagini approfondite e spesso si concludono con arresti che avvengono anche lontano da Montopoli ma che fanno capo allo stesso gruppo».
L’altra sera i ladri sono entrati in azione alle 19. Erano due. E sono stati sorpresi da uno dei proprietari che è rientrato a casa dopo una giornata di lavoro.
I malviventi, per fortuna, sono fuggiti a mani vuote e si sono dileguati nella campagna lì vicino.
Durante i vari tentativi di furto falliti uno dei ladri è saltato da un terrazzo, dopo che era stato scoperto, ed è “atterrato” sul tetto di una macchina. Altre volte i malviventi sono stati visti scavalcare cancelli e darsi alla fuga nei campi. In un caso uno dei ladri si è pure ferito, tanto che davanti all’abitazione che aveva preso di mira sono state trovate macchie di sangue.
«Non voglio fare polemica – racconta la cittadina – ma al tempo stesso è giusto che si sappia la nostra situazione. Ogni giorno viviamo con la paura che qualcuno cerchi di entrare in casa nostra. Sinceramente non è una sensazione che fa piacere. Se riuscissimo ad avere maggiori controlli forse i ladri non tornerebbero così di frequente».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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