La manifestazione
Baldacci si presenta con una mini Leopolda
Ecco il comitato elettorale che lo sosterrà fino alle primarie. Oggi il programma al “Meliani”
PONSACCO. «Diamo un verso a Ponsacco». Questo è lo slogan del candidato sindaco alle primarie Pd Tommaso Baldacci, che si definisce “renziano della prima ora” e sottolinea: «Ho sempre avuto un consenso popolare e ne sono fiero, perché quella è la mia estrazione. Non mi dimentico degli alluvionati, anzi stiamo aspettando la fotografia della situazione da parte dei tecnici esperti per poter decidere come intervenire. La sicurezza dei cittadini mi sta a cuore. Inoltre, ci stiamo attivando in collaborazione con banche, associazioni di categoria e Camera di Commercio, per contributi a fondo perduto per le attività produttive. Questo comune è una bella realtà ricca di potenzialità ed eccellenze da valorizzare, ma occorre trovare il verso e canalizzare tutto sulla giusta corrente. Da qui lo slogan del programma del comitato».
Oggi, alle 19,30, all’auditorium “Meliani” in via Don Minzoni, il candidato Tommaso Baldacci si presenterà alla cittadinanza illustrando il programma elettorale con l’idea di creare una mini Leopolda e interverranno i sostenitori del candidato con dei mini spot. La presentazione sarà preceduta da un apericena.
Il comitato elettorale del candidato sindaco Tommaso Baldacci è formato da 20 persone di centrosinistra, di età compresa tra 25 e 70 anni, e di varie estrazioni sociali e professionali. Tommaso Baldacci, classe 1971, commercialista, sposato con 3 figli, è assessore al commercio uscente nella giunta di centrosinistra guidata dall’attuale sindaco, Alessandro Cicarelli. I punti principali del suo programma si snodano su: lavoro («nuovi sistemi di impresa e opportunità lavorative per tutti, perché con il lavoro si dà dignità alla persona»; formazione; urbanistica (che comprende anche il settore scuola inglobato nel grande progetto “Quality Life” per la riqualificazione della città).
«Voglio riportare – ha detto Baldacci – la gente nel centro storico, in piazza della Repubblica, coinvolgere le associazioni locali negli eventi pubblici, creando nella piazza un punto di aggregazione. Le forze del paese dovranno lavorare in sinergia per la ripresa e la crescita, anche economica. Dobbiamo tornare a dialogare di più con i cittadini per capire i problemi e le esigenze, perché il Comune deve tornare a essere il luogo dove si riceve, non solo il luogo dove si pagano le tasse».
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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