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Nido il Bruco, trasloco per metà bambini

Nido il Bruco, trasloco per metà bambini

Castelfranco di Sotto, due giorni di stop della didattica. Chiuse le aule a rischio amianto

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Saranno trasferiti per metà i bambini dell’asilo nido Il Bruco di Castelfranco di Sotto: 19 su 41 quelli che da lunedì verranno spostati nei vicini locali della ludoteca comunale presso Villa Cavallini, mentre gli altri 22 resteranno all’interno della struttura, utilizzando però l’unica delle tre aule con il pavimento risistemato pochi anni fa. Operazione che richiederà due giorni di interruzione dell’attività didattica per domani e venerdì.

È la decisione dell’amministrazione comunale dopo l’incredibile scoperta di tracce di amianto nel pavimento dell’asilo, realizzato in linoneum, che ricopre due aule e il corridoio della scuola. Una scoperta fatta per caso da un gruppo di genitori, e confermata da un test di laboratorio commissionato dal Comune alla vigilia di Natale. Scoperta che aveva costretto l’amministrazione a correre ai ripari, predisponendo durante la pausa natalizia un intervento di incapsulamento delle parti più deteriorate del pavimento. Intervento poi rivelatosi insufficiente, come dichiarato dalla stessa Asl 11 dopo una serie di sopralluoghi. Da qui la decisione del trasferimento, già comunicata ai genitori in un incontro di sabato mattina, in attesa dei lavori di bonifica definitiva già programmati per il mese di luglio.

«Avevamo anche valutato – ricorda il vicesindaco Gabriele Toti – la possibilità di installare appositi teli a copertura del pavimento. Intervento dal costo non indifferente che di fatto sarebbe servito per 5 mesi soltanto». Alla fine, quindi, si è preferito procedere allo spostamento di una parte dei bambini, con lo stop temporaneo dell’attività didattica domani e venerdì.

A partire da lunedì, quindi, diciannove bambini troveranno posto nelle vicine stanze di Villa Cavallini, mentre gli altri ventidue saranno ospitati nell’unica aula in sicurezza dell’asilo nido, utilizzando un secondo ingresso dall’esterno dell’edificio. Le altre aule e il corridoio, infatti, resteranno sigillate in attesa della bonifica.

«È una decisione che abbiamo assunto non perché esista un pericolo imminente all’interno della struttura – conclude Toti –, ma per venire incontro alla richiesta, assolutamente legittima, da parte dei genitori di una maggiore attenzione e tutela. Un modo, anche, per evitare disagi alle insegnanti e agli stessi bambini. I due giorni di chiusura serviranno quindi per organizzare il trasferimento. In questo modo facciamo fronte a una richiesta di garanzia delle famiglie, che sono state sempre costantemente informate sulla vicenda».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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