Sicurezza
Nella conta dei danni anche le frane avvenute ai Poggini
Le banche rispondono all’appello del sindaco: rate bloccate e crediti a condizioni agevolati. Chiamati a raccolta i vip locali
PONTEDERA. «Abbiamo rispettato i tempi, credo che questo sia un bel messaggio». Alessandro Cicarelli, sindaco di Ponsacco, lo aveva detto: l’argine sarà ricostruito in tre giorni. Così è: manca meno di un metro, il lavoro sarà completato oggi, in giornata.
Mentre il cantiere è in fermento, lo è anche la gente - che lunedì mattina si è presentata in Comune per avere certezze sui rimborsi, dagli amministratori - e lo sono i tecnici comunali.
Il censimento dei danni. L’amministrazione sta riepilogando gli interventi che sono stati fatti ai beni comunali, alle fogne, alle strade. Servirà per fare la richiesta dei danni. «Intanto abbiamo deciso che saranno presentati separatamente i conti degl iinterventi fatti dal Comune e quelli che, invece, ha eseguito il Consorzio di Bonifica – spiega ancora Cicarelli – loro si sono occupati degli argini».
In conto anche le frane. «In questi giorni abbiamo concentrato le nostre attenzioni e le nostre energie nelle zone dove si sono verificati gli allagamenti – spiega il sindaco – dove ci sono stati i disagi e i danni maggiori per i cittadini. Ma il territorio ha subito danni anche nell’area dei Poggini: ci sono state frane e smottamenti per le quali occorrono interventi e finanziamenti». Anche queste entreranno nella lista dei danni di parte pubblica che verrà stilata, con molta probabilità tra oggi e domani.
L’appello alle banche. Il primo cittadino di Ponsacco ha lanciato un appell oalle banche che operano nel territorio comunale di Ponsacco, per avere, da loro, un aiuto concreto in favore dei cittadini. «E le risposte non si sono fatte attendere – spiega Cicarelli – qualche banca ha risposto subito, altre hanno annunciato provvedimenti che ci aiuteranno ad affrontare meglio il post alluvione».
La Cassa di risparmio di Volterra ha già preso alcune decisioni; così è avvenuto anche per la Popolare. La banca di Lajatico sta studiando facilitazione per le famiglie colpite dagli allagamenti. Tutti gli istituti di credito stanno proponendo una doppia soluzione: il cosiddetto “salta rata”, cioè la sospensione per un periodo di almeno 12 mesi, di pagamenti e l’accesso a crediti con facilitazioni nei tassi e nella restituzione delle rate. «Stiamo lavorando in questa direzione – spiega il sindaco di Ponsacco – anche con la Camera di commercio».
La solidarietà. Da Pontedera (come scriviamo qui a fianco) è già partita la macchina degli aiuti che, sconfiggendo ogni campanilismo, dovrebbe organizzare un evento - che abbia come fulcro la rete e i social network - per raccogliere soldi da destinare alle famiglie che hanno avuto le case allagate.
«Anche noi stiamo mettendo in piedi una serata che possa aiutarci a raccogliere fondi– conclude il sindaco – vorremmo coinvolgere i nostri artisti concittadini: penso a David Pratelli, all’illusionista Gaetano Triggiano. Con loro e con altri artisti locali vorremmo organizzare una serata che abbia un doppio scopo: raccoglier e fondi e regalare un po’ di spensieratezza a chi ha avuto danni dall’acqua».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
