Sicurezza
Condannato istruttore per le violenze in piscina
Ora la sentenza è definitiva e l’uomo di 31 anni deve scontare tre anni e sei mesi. Gli episodi su bambini avvenuti nelle piscine comunali di Pisa e Castelfranco
CASTELFRANCO DI SOTTO. Ora la condanna è definitiva. Dovrà scontare in carcere tre anni e sei mesi l'istruttore di nuoto, 31 anni, per il quale la Cassazione ha pronunciato sentenza definitiva dopo gli episodi di violenza sessuale su bambini avvenuti tra febbraio e dicembre del 2004 nelle piscine comunali di Pisa e Castelfranco.
In primo grado, nel 2007, l'istruttore era stato assolto dal tribunale di Pisa. Nel maggio del 2009 la Corte d'Appello di Firenze aveva ribaltato la sentenza di assoluzione del Tribunale di Pisa riconoscendo colpevole l’uomo per tre episodi su cinque e lo aveva condannato a 5 anni e 2 mesi.
A distanza di quasi cinque anni e dopo aver rinviato alla Corte d'appello di Firenze il caso riferito a un particolare della condanna, la sentenza della Cassazione è diventata definitiva e il trentunenne, che all'epoca dei fatti aveva 21 anni, è stato trasferito dai carabinieri di Castelfranco - che all'epoca hanno condotto le indagini - nel carcere Don Bosco di Pisa.
Una storia che ha tenuto in ansia a lungo alcune famiglie. Le accuse nei confronti dell'istruttore, emerse nel corso del 2004, erano pesantissime. Negli spogliatoi delle piscine comunali di Pisa e Castelfranco di Sotto, secondo le accuse, aveva violentato dei bambini durante corsi di nuoto e iniziative con le scuole, dalle materne alle medie. E l’istruttore, peraltro molto giovane, Non si sarebbe limitato a effusioni o palpeggiamenti. Alcuni piccoli avevano detto qualcosa ai genitori che lo avevano segnalato alla polizia.
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