Il Tirreno

Pontedera

giorno della memoria

All’ex prigioniero Renato Sani la medaglia d’onore

All’ex prigioniero Renato Sani la medaglia d’onore

MONTOPOLI. Nel Giorno della memoria a Firenze si è svolta la cerimonia della consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI. Nel Giorno della memoria a Firenze si è svolta la cerimonia della consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Sono stati consegnati 23 riconoscimenti nella Prefettura fiorentina, nel salone Carlo VIII in via Cavour: fra questi anche alla memoria del montopolese Renato Sani che da prigioniero nel campo di Thorn ha lavorato prima nello zuccherificio della cittadina polacca e dopo come falegname. Il riconoscimento è stato consegnato alle figlie Alda e Elena, Renato Sani è deceduto nel 2008 a 93 anni.

Renato era cattolico, ha suonato fino all’età di 92 anni l’organo nella pievania cittadina e cantava nella corale Balducci di San Miniato. Nel 2006 è stato presentato nella sala Pio XII il suo libro “Cronaca di un uomo normale” tratto dal diario tenuto negli anni di prigionia. Un racconto dedicato ai suoi amici di sventura, ricco di interviste che spiegano l’inferno dei campi.

Alla cerimonia anche i parenti di alcuni compagni di prigionia di Renato. Lucia Cioni di Poggibonsi, figlia dello scomparso Duilio. Il figlio del milanese Bruno Coronelli, Maurizio, e in rappresentanza di Antonio Scolari di Aronai figli Flavia e Pietro. Le medaglie sono state consegnate dal prefetto di Firenze Luigi Varratta. Giancarlo Giannetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa