Il dolore
A che punto è il Tubone? Esperti oggi a confronto
Anche l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini all’incontro organizzato al Museo del Cuoio dall’associazione “Laboratorio Valdarno”
SANTA CROCE SULL’ARNO. Si torna a parlare del progetto Tubone nel comprensorio del Cuoio. Stavolta per capire a che punto siamo, quali sono gli interventi in corso e quelli in programma. Una panoramica, insomma, su un progetto atteso e insieme discusso da anni, che vedrà per l’occasione anche la presenza dell’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini.
È l’iniziativa organizzata dall’associazione “Laboratorio Valdarno” in collaborazione con l’amministrazione comunale di Santa Croce, che si terrà oggi pomeriggio dalle 16,30 all’interno del Museo del Cuoio e della Conceria in via di Pelle. «Nei mesi scorsi organizzammo un primo incontro per capire e fare chiarezza su cosa fosse questo progetto Tubone, sul quale si sentiva dire di tutto e il contrario di tutto – spiega il presidente di Laboratorio Valdarno Giovanni Zanoboni –. Stavolta l’obiettivo sarà quello di capire qual è lo stato dell’arte, anche alla luce dell’ultimo accordo che è stato sottoscritto recentemente. Anche stavolta sarà un’iniziativa votata alla concretezza, per entrare nei dettagli del progetto, così come prevede la filosofia della nostra associazione. In questo modo vogliamo mantenere vivo l’interesse su questo tema e far conoscere il progetto sul territorio».
Il dibattito, coordinato da Massimiliano Poli di “Laboratorio Valdarno”, vedrà la partecipazione, di fatto, di tutti i principali attori coinvolti nella grande operazione Tubone. Interverranno il direttore generale dell’Autorità idrica toscana Alessandro Mazzei, il presidente di Acque Spa Giuseppe Sardu, il direttore di Aquarno Nicola Andreanini, insieme ai presidenti dell’Associazione conciatori di Santa Croce e del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, Franco Donati e Giuseppe Volpi, seguiti dal segretario provinciale Cgil Gianfranco Francese. In chiusura, intorno alle 19, è previsto l’intervento dell’assessore regionale Bramerini.
«Sarà un momento di riflessione su un progetto importantissimo – commenta il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi –. Un progetto che coinvolge oltre 60 comuni toscani e approdato ormai alla fase attuativa». La scelta di portare l’iniziativa a Santa Croce, all’interno del Museo della Conceria, «non è un fatto casuale», sottolinea Alfonso Lippi, tra i fondatori di “Laboratorio Valdarno”: «Perché si tratta di un tema fondamentale per l’economia della nostra zona – afferma –. Il problema della gestione e del riuso delle acque è determinante: farci trovare impreparati, rispetto anche alle scadenze fissate dall’Europa, sarebbe un fatto delittuoso. L’incontro servirà per mettere un altro punto di chiarezza su un tema che ci riguarda tutti». (g.p.)
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