Finanza
Addio terrazza bella, il crollo è uno squarcio nell’anima
Volterra: il 30 gennaio alle 23,30 crolla un tratto delle mura medievali lungo circa 30 metri. A causare il cedimento del terreno le forti piogge che si sono abbattute sulla città. Per la città degli etruschi è una ferita aperta, difficile da sanare
Il maltempo è tornato a far danni in Toscana. Tra il 30 e il 31 gennaio le piogge hanno ingrossato i fiumi, inzuppato i terreni, allagato le abitazioni. A Volterra la ferita è stata profonda: un tratto delle mura è venuto giù, si è completamente sbriciolato. Da dove prima si potevano ammirare tramonti mozzafiato, oggi non è rimasto altro che un baratro pieno di detriti.
Ora non c'è tempo da perdere, bisogna mettere in sicurezza questo patrimonio storico. Intellettuali e letterati hanno fatto un appello al governo chiedendo un intervento rapido e concreto da parte delle istituzioni. Il ministro Bray ha visitato la città e ha dichiarato che "lo Stato farà di tutto".
Ecco il racconto multimediale di quanto è accaduto nella città degli etruschi: la frana, gli evacuati, la paura e gli interventi annunciati.

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