La manifestazione
Due milioni per la somma urgenza
Li ha stanziati la Regione per il completamento della cassa d’espansione
SAN MINIATO. Durante il sopralluogo di ieri mattina al bacino di Roffia il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha dichiarato che saranno finanziati 2 milioni di euro per un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza degli argini e il completamento dalla cassa d’espansione. L’area di espansione di Roffia è uno degli interventi strutturali previsti dal “Piano di Bacino del fiume Arno - Stralcio riduzione del rischio idraulico”, e risulta una delle opere strategicamente più rilevanti a livello regionale sia per il volume invasabile, sia per la sua estensione, sia per la sua localizzazione.
«I tecnici del Comune – ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini – sono già al lavoro e le operazioni di ripristino sono iniziate dopo una riunione con le imprese che si stanno adoperando per la predisposizione dei cantieri. L’evacuazione di venerdì, come misura preventiva, è stata determinata dai danni che l’acqua ha causato all’argine dell’Arno. A causa del livello del fiume, l’ Arno, attraverso il rio Arnino, è entrato nel bacino».
In via precauzionale quindi sono state fatte evacuare le famiglie residenti in via Ontraino, via Roffia, via Erti, via Asmara, via San Michele e via Candiano. Le persone evacuate hanno trovato accoglienza al palazzetto dello sport di Fontevivo e successivamente sono state trovate idonee sistemazioni per la notte anche presso strutture alberghiere del territorio. Anche l’Asl 11 ha attivato la propria unità di crisi per seguire la situazione. Del coordinamento fanno parte il Comune con il settore Lavori Pubblici, la protezione civile, la Misericordia, la Vab, la Croce Rossa Italiana di Ponte a Egola, i vigili del fuoco volontari di San Miniato e la polizia municipale.
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