Il Tirreno

Pontedera

Dal Comune il grazie alla Folgore

Dal Comune il grazie alla Folgore

Il sindaco: «La città sa che nel bisogno può contare sulle istituzioni militari»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Ho detto grazie alla Brigata Folgore, che ci ha dato una mano decisiva per affrontare l'emergenza Arno. Ho telefonato al generale Lorenzo D'Addario per dirgli della riconoscenza della città. Poi sono andato al Capar e alla caserma Artale per incontrare di persona i comandanti Aldo Mezzalana e Pietro Lo Giudice chiedendo loro di ringraziare i militari impegnati dalla scorsa notte per mettere in maggiore sicurezza le sponde del fiume nel centro storico. Pisa sa che nei momenti di bisogno può sempre contare sulle sue istituzioni militari, che oltre i fondamentali compiti a cui assolvono nel sistema di difesa possono rispondere con generosità ed efficacia a nostre straordinarie esigenze».

Così il sindaco Marco Filippeschi sulla telefonata fatta al generale Lorenzo D'Addario, comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore" e degli incontri con i comandi della "Folgore" impegnati nelle operazioni di contrasto del rischio d'esondazione dell'Arno.

Filippeschi ha incontrato il comandante del Centro di addestramento paracadutisti colonnello Aldo Mezzalana, nella Caserma Gamerra di via di Gello, e del Sesto Reggimento di Manovra colonnello Pietro Lo Giudice, nella caserma Artale di via Roma.

«Avere a disposizione per l'attuazione dei piani d'emergenza una forza mobilitabile in tempi rapidissimi e con forte capacità operativa è un grande vantaggio – aggiunge il sindaco – e aiuta il lavoro delle altre istituzioni e dei volontari di Protezione civile. I militari, lavorando sodo, anche sotto la pioggia, hanno applicato alle spallette dell'Arno i "panconcelli", paratie mobili che accrescono la portata del fiume e contribuiscono a limitare il rischio nella parte più delicata della città. Anche se il culmine dell'emergenza è stato superato, i "panconcelli" resteranno attivi fino che non si saranno ripristinate condizioni di normalità. Ora dobbiamo monitorare attentamente l'uscita dall'emergenza. Poi con il prefetto Francesco Tagliente valuteremo come ottimizzare le nostre capacità operative e informative anche sulla base di quest'esperienza impegnativa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa