Attenzione
Canottieri, bilancio pesantissimo «Danni per centomila euro»
Il conto è ancora estemporaneo ma non lascia troppo spazio all’ottimismo. «Abbiamo avuto circa 100mila euro di danni», spiega il presidente della società sportiva Canottieri San Miniato Enzo Ademollo,...
Il conto è ancora estemporaneo ma non lascia troppo spazio all’ottimismo. «Abbiamo avuto circa 100mila euro di danni», spiega il presidente della società sportiva Canottieri San Miniato Enzo Ademollo, mentre alle sue spalle continuano a sfilare imbarcazioni e remi infangati, tirati fuori dalla struttura di rimessaggio completamente allagata. «Abbiamo perso un pontile, due imbarcazioni a motore, 3 da canottaggio e un numero imprecisato di remi. Se si considera – dice – che la più piccola delle nostre barche costa almeno 13 mila euro e che ogni remo ne vale 350 il conto è presto fatto». Sotto accusa i lavori incompleti per la cassa d’espansione, e la mancanza, dopo tanti anni, di un progetto che doveva prevedere la realizzazione di strutture galleggianti, capaci di far coesistere le attività sportive con la necessità di allagare l’invaso. «È vero – prosegue – che l’impresa che eseguiva i lavori è fallita, ma qui è in ballo la sicurezza: occorreva un atto di emergenza per chiedere un aiuto alla Regione. Mi ha telefonato anche il nostro presidente nazionale, Giuseppe Abbagnale, annunciandomi che la prossima settimana sarà a San Miniato per un vertice in Comune: è l’ora di decide una volta per tutte cosa vogliamo fare, perché una situazione del genere è come una pistola puntata alla testa». Danni ingenti, ancora una volta, come già successo con l’inondazione del 23 dicembre 2009: «Dopo quella volta non abbiamo mai visto un euro», conclude Ademollo. (g.p.)
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