Il dolore
Esplosione di rabbia per le cateratte bloccate
Abitazioni e zona artigianale sott’acqua a Casteldelbosco. «Noi paghiamo ma nessuno fa manutenzione». Salvataggio di 400 pecore a San Donato
MONTOPOLI VALDARNO. A Casteldelbosco è esplosa la rabbia dei cittadini dopo che l’acqua dell’Arno, nel momento di massima piena e quando i ponti lungo il fiume erano stati chiusi su disposizione della Provincia, è entrata nelle aziende della zona artigianale e nelle case. Tutta colpa di quattro cateratte, posizionate vicino alla linea ferroviaria, che non si riuscivano a chiudere. La mancanza di manutenzione o i detriti trascinati dalla piena potrebbero avere impedito la chiusura delle paratie. Ma questo di fatto ha messo in crisi Casteldelbosco e il sindaco di Montopoli Valdarno, Alessandra Vivaldi, dopo aver visto la piena dell’Arno ha chiuso le scuole della frazione.Il provvedimento poi si è rivelato un eccesso di zelo ma prima di mezzogiorno l’Arno, che tra La Rotta e Casteldelbosco, era quasi arrivato alla Tosco Romagnola, faceva paura.
«Noi paghiamo e nessuno si occupa della manutenzione», protestano alcuni cittadini quando vedono arrivare gli uomini della protezione civile e i vigili del fuoco che a lungo, ma senza risultato, hanno provato anche con i mezzi anfibi a chiudere le cateratte rimaste bloccate. Cateratte responsabili degli allagamenti di via Michelangelo e di altre strade di Casteldelbosco. A lungo i cittadini, che si sono riversati lungo le strade temendo l’alluvione, hanno aspettato che il livello dell’acqua scendesse. La protezione civile ha poi portato sacchini da mettere a protezione delle paratie bloccate per evitare di fare entrare altra acqua dal fiume. Per alcuni minuti la polizia ha bloccato anche il traffico lungo la Tosco Romagnola anche se poi la situazione di allarme è lentamente rientrata.
Nel pomeriggio di ieri i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto, tra tante emergenze e soccorsi per allagamento, hanno salvato anche circa 400 pecore nella campagna di San Donato di San Miniato.
Hanno allestito una passerella con rotoli di paglia per consentire alle pecore di essere tratte in salvo.
Un salvataggio che ha chiuso una giornata di grande lavoro, dopo allagamenti, un principio di incendio a Santa Croce in un’abitazione, frane e smottamenti iniziati già a partire dalla nottata.
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