Gioco
Capannoni sommersi Unione Montana sotto accusa
POMARANCE. Si dorme con un occhio aperto e le orecchie dritte come antenne, lungo il Cecina. Va meglio della scorsa alluvione in quel di Pomarance, in località Verde Oasi, anche se i danni non sono...
POMARANCE. Si dorme con un occhio aperto e le orecchie dritte come antenne, lungo il Cecina. Va meglio della scorsa alluvione in quel di Pomarance, in località Verde Oasi, anche se i danni non sono mancati. «Disagi sì, questa volta l’acqua che è arrivata al mio capannone – racconta Giancarlo Licari, titolare di una ditta di materiali edili – ha raggiunto un massimo di 20 centimetri». Meno fortunato Giovanni Nasuti, al timone di una azienda agricola: dentro il suo capannone un metro d’acqua. «L’alluvione della volta scorsa aveva rotto l’argine – racconta – sono venuti dall’Unione Montana per fare manutenzione, hanno rifatto l’argine, però in cima e in fondo hanno lasciato una decina di metri di argine da rifare e l’acqua è rientrata dentro al mio capannone». E rincara: «Un mese fa avevo segnalato questo all’Unione, ma niente: i campi finché non asciuga non si possono lavorare, per quest’anno il raccolto è perso». Tanta paura, ma per fortuna nessuna famiglia evacuata a Ponteginori: giovedì notte circa 250 famiglie vengono messe in preallerta. Il fiume Cecina fa paura. Tutte le auto vengono spostate nella parte alta e le famiglie invitate a stare ai piani alti dei condomini. «Avevamo preallertato mezzo paese di Ponteginori, chi abita tra la stazione e il fiume Cecina – dice il sindaco Sandro Cerri – poi fortunatamente non c’è stato bisogno di evacuare». L’inondazione non risparmia la zona di Casino di Terra: colpiti il consorzio agrario e alcune abitazioni, poi ci sono state frane sulle strade. Nelle immediate vicinanze della località Casa Nova, sulla sr 68, tra Saline e Ponteginori, ancora una volta campi allagati.(g.b.)
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