La manifestazione
Palazzo Stefanelli si fa ancora più con le porte aperte
La giunta ha approvato due Piani: quello sulla prevenzione della corruzione e uno sul programma per la trasparenza
PONTEDERA. Con due delibere approvate dalla giunta odierna, l'amministrazione comunale di Pontedera si dota di due importanti documenti di programmazione (il Piano di prevenzione della corruzione e della legalità, e il Programma per la trasparenza) che assieme al codice di comportamento dei dipendenti, costituiscono i riferimenti fondamentali per garantire una pubblica amministrazione corretta, integra e accessibile al cittadino.
In particolare il Piano triennale di prevenzione della corruzione e dell'illegalità individua le attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione, le misure generali e specifiche di prevenzione e le verifiche da effettuare. Il Piano per la trasparenza, invece, sancisce le modalità di pubblicazione sul sito internet del Comune di tutti gli atti concernenti la vita dell'ente e gli strumenti per verificarne la puntualità e la tempestività.
«La giunta Millozzi, dal giorno successivo al suo insediamento – sottolinea l’assessore con delega alla trasparenza, Marco Cecchi – ha lavorato con impegno per aggiornare con strumenti nuovi la partecipazione e la conoscenza del cittadino sui lavori della macchina comunale. Su questo versante già dal 2009 sono stati attivati l'anagrafe degli eletti (in particolare i compensi ed i gettoni della giunta e del consiglio comunale), la pubblicazione (prima che diventasse obbligo normativo) dell'albo pretorio digitale, la trasmissione e l'archiviazione audio-video delle sedute del consiglio comunale, nuovi strumenti di avvicinamento con gli eletti (la pagina facebook del Sindaco, le caselle di posta elettronica degli assessori, dei consiglieri e delle consulte di quartiere)».
Inoltre l'amministrazione ha intrapreso un percorso per migliorare la qualità degli atti amministrativi e renderli più chiari e accessibili anche per i non addetti ai lavori (per esempio il manuale “Tre passi per semplificare” realizzato con l'Unione dei Comuni della Valdera).
Le leggi nazionali di riforma della Pubblica amministrazione degli ultimi anni hanno inoltre fornito un quadro normativo molto incisivo e completo rispetto al quale le amministrazioni comunali e tutti gli altri Enti pubblici hanno il dovere di adeguarsi.
« Con i Piani approvati dal Comune, raccogliendo tali leggi, quelle che erano indicazioni e raccomandazioni lasciate alla buona volontà dei dipendenti – spiega Cecchi – diventano obblighi stringenti e strumenti di valutazione, procedure e schemi standardizzati per effettuare verifiche e confronti. Nel breve periodo questi obblighi rappresentano un aggravio burocratico per i dipendenti, nel medio periodo diventano una buona pratica amministrativa e un elemento che rafforza il rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini ed Ente».
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