Toscana
Lavori pubblici a rischio di Patto
Montopoli eseguirà gli interventi anti-frane anche a costo di sforare i parametri
MONTOPOLI VALDARNO. Tra le priorità di fine mandato c’è prima di tutto la messa in sicurezza del territorio, a cominciare da vecchie frane mai risolte e da nuovi versanti in movimento che potrebbero diventare vere emergenze. Sicurezza che coinvolge in buona parte anche gli edifici scolastici, in attesa di nuovi impianti elettrici e sistemi antincendio finalmente a norma. E poi le tante strade disastrate rimaste per anni senza manutenzione.
È questo il decalogo degli interventi urgenti fissato dall’amministrazione comunale di Montopoli, contenuti in una delibera approvata pochi giorni prima della fine del 2013. Una decina di lavori in tutto, per un importo totale di 698mila euro, a cui l’amministrazione vuol dare il via libera entro la fine della legislatura, in modo da fare partire i cantieri nell’arco del 2014. Il tutto, anche a costo di sforare il Patto di Stabilità.
Ad annunciarlo è la stessa delibera, nella quale si legge che «la giunta si assume fin d’ora tutta la responsabilità di eventuali sanzioni». «Tutti conoscono la situazione del nostro Comune – spiega il vicesindaco Giovanni Capecchi –: le risorse ci sono ma non possiamo spenderle per i limiti del Patto di Stabilità. Eppure, abbiamo in programma opere che riguardano la sicurezza dei cittadini, lavori che non possono più essere rinviati. Per questo abbiamo approvato una delibera per dire che certe cose noi le vogliamo fare».
Per tre di questi interventi, in realtà, il Comune di Montopoli si è già aggiudicato il riconoscimento di appositi finanziamenti. Il dubbio, però, è legato ai tempi: in attesa delle risorse, l’apertura dei cantieri nel 2014 potrebbe far saltare i limiti stabiliti dal Patto. Tuttavia, come spiega la delibera, rinviarli «significherebbe mettere a rischio l’incolumità dei cittadini o provocare un danno economico all’ente».
In testa alle priorità c’è il consolidamento del Poggio del Bastione a Marti, dove si individua un principio di frana sul versante alle spalle della scuola elementare della frazione. La messa in sicurezza, almeno nel lato a ridosso della scuola, costerà 160mila euro, che dovrebbero essere coperti interamente dalla Regione. Altri 40mila dovrebbero arrivare per il Poggio di Rocca nel centro storico di Montopoli, consolidando il versante sud che da tempo convive con una frana, per adesso contenuta, che rischia però di diventare davvero pericolosa.
Sempre sul fronte scuola, il Comune di Montopoli è in attesa di altri 180mila euro di contributi statali per l’istituto Galilei (con oltre 400 ragazzi fra elementari e medie), che copriranno il 100% degli interventi per l’adeguamento al certificato di prevenzione incendi.
Tutti gli altri lavori, invece, andranno a ricadere sulla casse del Comune. Al primo punto le strade: 80mila euro per la manutenzione straordinaria nel secondo lotto di via Chiecina, più altri 55mila per la sistemazione di via Raffaello a Castedelbosco. In testa all’elenco troviamo anche l’ormai celebre frana di via Montalto, che richiederà circa 30mila euro di lavori. Seguono poi diversi interventi di regimazione idraulica: a San Romano, con lavori in via della Civiltà e via Caduti nei Lager per 50mila euro, il rifacimento della fognatura bianca in via dei Lavatoi a Montopoli per 17mila, più altri 30mila per la sostituzione delle condotte in via Colombo a San Romano e via Martiri della Libertà a Marti. Nella delibera, infine, è prevista la messa a norma degli impianti elettrici di tutte le scuole materne per 16mila euro, mentre altri 40mila sono riservati in forma generica per lavori su strade, piazze e marciapiedi. (g.p.)
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