Il Tirreno

Pontedera

Una commissione sugli affitti concordati e gli sfratti

CASCINA. «In merito alla tanto contestata Commissione di Controllo e Garanzia finalmente è emersa la verità: dagli imbavagliamenti e dagli incatenamenti dell’opposizione al voto unanime dell’ultimo...

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CASCINA. «In merito alla tanto contestata Commissione di Controllo e Garanzia finalmente è emersa la verità: dagli imbavagliamenti e dagli incatenamenti dell’opposizione al voto unanime dell’ultimo consiglio comunale. Buona parte di questa metà legislatura è stata caratterizzata dalle accuse che il centrodestra ha lanciato alla maggioranza per una nostra presunta tendenza antidemocratica proprio sulla mancata concessione di questa Commissione. Si è trattata di mera propaganda politica»: è chiaro lo scopo dell’intervento di Sandro Castagna, capogruppo di Sinistra ecologia e libertà.

«Nella fase di revisione dello statuto del consiglio comunale, maggioranza e minoranza insieme avevano pensato di inserire, a fianco delle attuali sette commissioni permanenti, una ulteriore commissione, quella di controllo e garanzia, che fino alla passata legislatura non era prevista. Questo accordo, anziché provocare un clima politico positivo, ebbe l’effetto contrario, proprio perché il centrodestra richiedeva una commissione di garanzia e controllo “permanente”, anziché “temporanea” come previsto dall’articolo sopra richiamato. E da lì assistemmo a patetici imbavagliamenti in aula o ad incatenamenti sul corso Matteotti dei consiglieri di minoranza», aggiunge il consigliere di Sel, partito che sa sempre ha considerato come strumentali le proteste dell’opposizione.

«In molte sedute consiliari abbiamo sottolineato la strumentalità politica della battaglia avviata dal centrodestra ed in varie occasioni in primis il mio gruppo politico aveva evidenziato che, proprio in virtù della novità dell’articolo 18 bis del nuovo statuto, avremmo potuto costituire una o più commissioni di garanzia e controllo su questioni specifiche che meritavano realmente un approfondimento da parte di tutti. Ed ecco che alla prima occasione è emersa da un lato la bontà dell’operato della maggioranza e dall’altro la strumentalizzazione politica che la minoranza ha fatto della materia».

Lunedì scorso infatti, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta della minoranza di costituire una commissione di garanzia e controllo che approfondisse la materia dell’emergenza casa e nello specifico gli affitti concordati e le convenzioni tra soggetti attuatori ed il comune. «La verità è quindi emersa alla prima occasione utile e spero serva in futuro agli amici della minoranza per evitare accuse pubbliche strumentali sicuramente poco utili alla macchina istituzionale ed ai cittadini che amministriamo».

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