Il Tirreno

Pontedera

Tabaccaia minacciata da due banditi armati di cacciaviti

di Sabrina Chiellini
Tabaccaia minacciata da due banditi armati di cacciaviti

Rapina alla rivendita Maltinti in via della Repubblica Gli autori, forse slavi, visti fuggire da alcuni testimoni

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Hanno aspettato che la titolare, Cristina Maltinti, restasse da sola per fare irruzione nella tabaccheria di via della Repubblica a Cascina, altre volte presa di mira da ladri e rapinatori. L’altra sera erano in due, armati di cacciaviti, cappucci e guanti bianchi per nascondersi. Forse erano slavi: questa almeno è stata la prima impressione della tabaccaia quando li ha sentiti parlare. «Mancavano pochi minuti alle 19.30 – racconta Cristina Maltinti – mi sentivo abbastanza tranquilla vista l’ora. Non pensavo di andare incontro a un problema del genere. Invece quei due erano lì per rapinarmi. Mi hanno puntato il punteruolo ai fianchi e hanno preso i soldi nelle casse. Erano completamente nascosti da una specie di passamontagna e da guanti. Non si vedeva un centimetro di pelle». In poco tempo hanno preso i soldi e si sono dileguati. La tabaccaia ha provato ad inseguirli nella strada vicina a via della Repubblica. Ma i due uomini si sono dileguati. Sono stati visti mentre salivano su una macchina dove forse c’era un complice ad attenderli.

«Non saprei dire quanto hanno portato via – aggiunge la tabaccaia – devo fare l’inventario per poi presentare una denuncia formale ai carabinieri».

Immediata, l’altra sera, la richiesta di intervento ai carabinieri che in quel momento erano di servizio a San Frediano a Settimo e quindi sono arrivati sul posto in pochi minuti.

Purtroppo per la commerciante non è la prima volta che ha a che fare con i rapinatori.

Già nel settembre 2006 la donna era stata picchiata da un misterioso aggressore poi messo in fuga e che probabilmente voleva rapinarla.

In quell’occasione la titolare della tabaccheria ebbe la prontezza di riflessi di reagire con tutte le sue forze. L'uomo, alla fine, perse un casco di colore grigio, sul marciapiede, e un paio di occhiali. In quella confusione l’uomo fu costretto alla fuga e a rinunciare al suo piano: se ne andò dunque a mani vuote.

Due anni fa invece l’attività di via della Repubblica è stata presa di mira dai ladri che entrati in azione durante la notte per portare via i soldi delle slot ma anche numerosi pacchetti di sigarette.

«Sono tutte situazioni diverse tra loro – dice la commerciante – l’altra sera sono stata davvero colta di sorpresa. Mia mamma era appena uscita e stava per arrivare mio fratello. Non pensavo davvero che nei pochi minuti in cui sono rimasta nel negozio da sola potessero fare una rapina».

I carabinieri di Cascina, che già l’altra sera hanno effettuato le prime ricerche dell’auto vista fuggire, sono al lavoro per dare un nome ai due autori della rapina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa